Fiera del Tartufo Bianco d’Alba 2021: la 91esima edizione inizierà il 9 ottobre

È stata presentata la 91esima edizione della Fiera del Tartufo Bianco d'Alba 2021: si terrà dal 9 ottobre al 5 dicembre. E sarà sempre più green.

fiera tartufo alba

Confermata la 91esima edizione della Fiera del Tartufo Bianco d’Alba 2021: si terrà dal 9 ottobre al 5 dicembre. La presentazione della manifestazione è avvenuta da poco nel giardino del ristorante Voce, vicino al Teatro alla Scala di Milano.

Si è trattato di una prima presentazione: quella più dettagliata si terrà nelle Langhe, Roero e Monferrato il 14 settembre. Ma si sa già qualche piccola indiscrezione. Per esempio, il tema di questa edizione sarà “Connessi con la natura”. Inoltre la manifestazione si concentrerà sulla sostenibilità, diventando sempre più green. Il che si traduce con un nuovo corso dell’evento caratterizzato da tematiche attuali come la tutela dell’ambiente, il cambiamento climatico e la sostenibilità anche dal punto di vista socioeconomico.

Liliana Allena, presidente dellEnte Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha spiegato che ritengono sia “venuto il momento di dare all’evento un nuovo corso, caratterizzato da una svolta culturale”.

Dello stesso avviso anche Carlo Bo, sindaco di Alba: “La natura ci dona il pregiato Tartufo, i grandi vini e gli straordinari prodotti agricoli che contribuiscono a rendere eccezionale l’accoglienza nelle strutture ricettive e presso i nostri ristoranti per migliaia di visitatori, da ogni parte del mondo. Alla natura e alla straordinaria opera di modifica messa in atto dall’uomo dobbiamo la bellezza delle nostre colline. A noi non resta che preservare questa meraviglia, valorizzandola senza rovinare questo patrimonio, non per niente tutelato dall’Unesco”.

Durante la presentazione sono state svelate le date della kermesse: rispetto agli anni passati si inizierà una settimana dopo in quanto, a causa dei mutamenti climatici, la stagione dei tartufi è slittata di una settimana. Per questo inizierà a partire dal 9 ottobre, finendo poi il 5 dicembre (il tutto pandemia permettendo, si intende: anche l’anno scorso c’erano state delle modifiche e chiusure anticipate a causa dell’andamento della pandemia da Covid-19).

Per quanto riguarda la tematica della sostenibilità (la Fiera ha anche avviato l’iter per ottenere la certificazione ISO 20121 sulla gestione sostenibile degli eventi), verrà analizzata sotto tre aspetti, grazie anche a interventi di personalità di tutti i settori, dalla cucina d’autore all’arte, passando per la cultura, la musica, l’alta moda e l’artigianato.

Continuerà, poi, Dawn the Earth, il progetto che trasforma il Tartufo Bianco d’Alba e la sua fiera annuale in una vetrina dove dare spazio a progetti a sfondo etico. L’anno scorso, prima edizione di questo progetto, era stato premiato lo chef Norbert Niederkofler e il suo team per gli eventi etici Care’s e Cook the Mountain.

Ovviamente la parte centrale della manifestazione rimarrà il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, insieme a Albaqualità, il tutto nel Cortile della Maddalena: sarà qui che si potranno acquistare gli esemplari del Tuber magnatum Pico selezionati appositamente dai giudici di Analisi Sensoriale del Tartufo. Nella Sala Beppe Fenoglio, invece, si terrà l’Alba Truffle Show con creazioni gourmet dei grandi nomi della cucina italiana e internazionale. Non mancheranno, poi, i seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo e le Wine Tasting Experience dedicate ai vini di Langhe, Monferrato e Roero.

Diversi chef guideranno i Foodies Moments con parecchi cooking show. E anche quest’anno si terrà il format delle Cene insolite. Il Tartufo Bianco d’Alba, anche quest’anno, ha confermato la collaborazione con il Consorzio Alta Langa DOCG e con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. In aggiunta avremo anche il debutto in fiera del settore dello Champagne.

Verso fine ottobre si terrà anche la prima edizione dell’Asta enprimeur del Barolo, voluta dalla Fondazione CRC. Qui verranno battute all’asta barrique prodotte dalla Vigna “Cascina Gustava”. Invece sabato 16 e domenica 17 ottobre nel centro storico si terrà anche il Baccanale del Tartufo.

Stabilite anche le date degli eventi off:

  • 25 ottobre: il Tartufo Bianco d’Alba approda allo Yacht Club di Montecarlo per un evento esclusivo
  • dal 26 al 28 novembre: i Palazzi del Gusto della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba arrivano anche alla Fiera Regionale del Tartufo di Asti

Si terranno, poi, anche alcuni eventi in Svizzera (Verbier) e il Tartufo Bianco farà la sua comparsa anche all’Expo di Dubai (il Padiglione Italia sarà gestito da Niko Romito). Confermata anche la sede distaccata del Truffle Hub al Castello di Roddi, hub digitale del territorio. Questa sarà anche la sede dell’Alba Digital Truffle Lab e del Langhe Digital Wine Lab.

Il Capodanno del Tartufo, la Tuber Primae Noctis, invesce, si terrà il 21 settembre nella Scuola di Danza Orsolina 28 a Moncalvo. Confermata anche l’Asta Mondiale del Tartufo: la data è quella del 14 novembre, quando Hong Kong, Mosca, Singapore e Dubai cercheranno di accaparrarsi i lotti più pregiati.

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