Gordon Ramsay firmerà il ramen vegano istantaneo di Borealis Foods, il popolo ringrazia

Gordon Ramsay avvia una collaborazione commerciale con il ramen vegano istantaneo di Borealis Foods, azienda del Canada

Gordon Ramsay firmerà il ramen vegano istantaneo di Borealis Foods, il popolo ringrazia

A quanto pare Gordon Ramsay ha deciso di lanciarsi sui piatti vegani con lo stesso slancio riservato agli agnelli nel recinto. In pratica lo chef di Hell’s Kitchen ha avviato una collaborazione con l’azienda Borealis Foods, di stanza in Canada: sarà Ramsay a firmare il ramen vegano istantaneo di Borealis Foods.

Gordon Ramsay elargirà al popolo il ramen vegano

ramen

Che Gordon Ramsay abbia deciso di espiare il suo exploit non ben riuscito con la cattura degli agnelli nel recinto? Che stia passando al Lato Vegano del Food? Non proprio, anche se su alcune testate del settore sembra che stia passando questo messaggio.

Si tratta, infatti, né più né meno di una normalissima collaborazione fra uno chef e un marchio noto, come ce ne sono migliaia di altre similari. Solo che, per qualche motivo, si sta facendo passare la notizia ammantandola di un velo di buonismo.

I fatti sono questi: Gordon Ramsay ha stretto una collaborazione con Borealis Foods, azienda nota per il suo ramen vegano istantaneo Chef Woo e Ramen Express (l’azienda produce anche cibo kosher, halal, senza uova, senza lattice, senza OGM e senza MSG). Ramsay diventerà partner e consulente strategico dell’azienda, in modo da offrire non solo indicazioni culinarie, ma anche consigli aziendali generali.

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E fin qui ci sta. Al netto di quanto si possa considerare buono o salutare un ramen istantaneo commerciale (diciamo che la cosa è alquanto discutibile), collaborazioni del genere nel settore food sono all’ordine del giorno.

Il problema sta in come Gordon Ramsay ha spiegato questa partnership. Queste le sue parole: “Con l’attuale crisi del costo della vita e l’aumento dei prezzi del cibo, che è un problema mondiale, ora più che mai le famiglie in tutta l’America affrontano il vero problema dell’insicurezza alimentare”.

Quindi, per salvare gli americani dall’insicurezza alimentare, ecco che Gordon Ramsay ha deciso di collaborare con Borealis Foods per creare opzioni nutrienti che siano rapidamente disponibili e convenienti, in particolar modo per quanto riguarda i prodotti Chef Woo.

Oh, grazie, grazie tante. Come una novella Maria Antonietta, Gordon Ramsay propone al popolo affamato e col portafoglio sempre più vuoto non brioches al posto del pane (frase che, in realtà, pur se viene sempre attribuita a Maria Antonietta, da lei non è mai stata proferita: si tratta di una leggenda metropolitana), bensì ramen istantaneo al posto del pane.

Perché è cosa nota, poi, che alimenti e prodotti vegani siano meno cari di quelli tradizionali. Il punto non è tanto che Gordon Ramsay provi ad abbracciare l’alimentazione vegana (anche in passato lo chef aveva ammesso che gli piace, anche se non così tanto da mangiare sempre e solo quella) o che decida di collaborare con un’azienda di ramen istantaneo, ma quanto il fatto che ammanti poi tutto con l’aura di una sorta di beneficenza, come se stesse pensando davvero di fare del bene in questo modo o come se lo facesse solo per noi.