Gordon Ramsay sulla Brexit: il Regno Unito abbasserà la testa

Gordon Ramsay sulla Brexit: il Regno Unito abbasserà la testa

Durante un’intervista rilasciata a EuroNews, lo chef Gordon Ramsey ha detto la sua sulla Brexit. Secondo Ramsey, il Regno Unito dovrebbe “abbasserà la testa”. L’intervista in questione si è tenuta presso il Caesar’s Palace di Dubai, dove Ramsey si trova insieme a tutto il suo team. Ramsey ha parlato un po’ di tutto: del suo amore di vecchia data per Dubai, una piazza “altamente competitiva”, delle difficoltà di aprire un ristorante in un mercato ormai saturo, dove la concorrenza è molto forte, delle difficoltà di realizzare un Hell’s Kitchen a Dubai (il problema pare che siano le parolacce che gli scappano fuori spontaneamente) e del fatto che le stagioni 19 e 20 di Hell’s Kitchen verranno girate presso il Caesar’s Palace di Las Vegas.

Poi Ramsey ha raccontato della diversità del mondo della ristorazione a Dubai rispetto all’Europa o all’America, dello stile di cucina del luogo, della difficoltà di mantenere le 16 stelle Michelin conquistate, del nuovo arrivato in famiglia, il piccolo Oscar, e infine ha detto la sua anche sulla Brexit. Con il suo solito stile, senza peli sulla lingua.

Cosa ne pensa Gordon Ramsey della Brexit?

Quando Jane Witherspoon di EuroNews ha chiesto a Ramsey cosa ne pensasse della Brexit e del relativo impatto sul mondo dell’industria culinaria, lo chef ha avuto molto da dire. Secondo Gordon Ramsey, il livello medio del settore negli ultimi tre anni è già stato saturato. A causa dell’incertezza su ciò che potrebbe accadere, Ramsey ritiene che “il Regno Unito debba velocemente abbassare la testa e riposizionarsi dove dovrebbe una grande nazione”. Il creatore di Hell’s Kitchen ritiene che la Brexit non influirà sui ristoranti di qualità, mentre potrebbe avere un notevole impatto su tutti gli altri.

Ramsey ha anche spiegato che la Gran Bretagna è un paese laborioso e che una volta stipulato l’accordo Brexit (con l’uscita dall’Unione Europea), tutti torneranno alla normalità, abbasseranno la testa e rappresenteranno ciò in cui credono. Per Gordon Ramsey sarà particolarmente difficile, perché per metà è scozzese, anche se non ha mai vissuto in Scozia e ama la Gran Bretagna. La ama così tanto da definirla un posto fantastico dove crescere, ricca di grandi valori, un Paese straordinario che “si chiama Gran Bretagna per un motivo“.

[Crediti | EuroNews]