di Valentina Dirindin 28 Gennaio 2020
guida michelin francia

La Guida Michelin diventa green, e cavalca il tema dell’ambiente annunciando una selezione di “gastronomia sostenibile“. È quanto annunciato a Parigi, durante la presentazione dei nuovi stellati 2020 in Francia: prima di svelare le novità di una guida che ha visto diversi colpi di scena (su tutti il declassamento del ristorante del celeberrimo Paul Bocuse), i curatori della Guida Rossa hanno annunciato la volontà di una svolta eco-friendly.

Il progetto fa seguito al premio per la gastronomia sostenibile indetto dalla Michelin già l’anno scorso, e ritirato dallo Christopher Coutanceau, difensore della pesca artigianale.

“Spetta alla guida diventare un acceleratore del cambiamento e una vetrina delle buone pratiche in tutto il mondo”, hanno spiegato, prima di raccontare i nomi di quegli chef che, con il loro lavoro, stanno dimostrando di avere una particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale. Lo chef Alain Passard de l’Arpège, ad esempio, un tre stelle Michelin che offre un menu vegetale al 100% e che ha fatto della filosofia green una sua cifra distintiva. O Amélie Darvas, chef dell’Aponem (che significa “felicità” in brasiliano) di Vailhan, la cui offerta gastronomica è realizzata al 90% con prodotti provenienti “da fattorie artigianali e biologiche situate in un raggio di 30 km”.

[Fonte: Ansa]