di Valentina Dirindin 25 Settembre 2019

Non si placa la guerra tra Marc Veyrat, acclamato chef francese, e la Guida Michelin. Anzi, i toni continuano a inasprirsi, in un crescendo che ha portato a una causa da parte dello chef contro la Guida Rossa, rea di avergli tolto una stella.

Ma andiamo con ordine: non è una novità che il declassamento (da tre stelle a due) del ristorante La Maison des Bois a Manigod, nelle Alpi francesi, avesse fatto infuriare lo chef Veyrat. Infuriare, deprimere e armarsi per partire sul piede di guerra. “Sapete cosa? Facciamo che le vostre stelle non le voglio proprio!”, aveva in soldoni detto in un primo momento lo chef, in un moto d’orgoglio, mettendo in dubbio la competenza degli ispettori della Guida Rossa e perfino il loro reale passaggio dal suo ristorante. La Michelin aveva risposto, dicendo che le stelle se le doveva tenere, perché “non appartengono agli chef, quindi non è loro responsabilità accettarle o restituirle” e sostenendo di aver fornito documenti giustificativi del loro passaggio a un ufficiale giudiziario.

Storia chiusa, pensavamo. E invece no.

Marc Veyrat non molla, e annuncia di aver fatto causa alla Guida Michelin. A suo dire, il suo declassamento è infatti causato dall’incompetenza dei giudici, che nel suo soufflè hanno scambiato un formaggio di Savoia all’aroma di zafferano per cheddar, accusandolo di non valorizzare i prodotti del territorio. “Hanno osato dire che abbiamo messo il cheddar nel nostro soufflé di reblochon, beaufort e tomme”, ha dichiarato Veyrat alla rivista francese Le Point a luglio. “Hanno insultato la nostra regione; i miei impiegati erano furiosi “. Nel corso dell’intervista, Veyrat aveva inoltre spiegato come il declassamento fosse stato per lui causa di una depressione profonda.

La prima udienza è fissata per il 27 novembre a Nanterre, e i risvolti potrebbero essere epocali per il settore della critica gastronomica.