Hong Kong allenta le restrizioni: i turisti stranieri potranno accedere subito ai ristoranti

Hong Kong allenata ulteriormente le restrizioni anti Covid-19: adesso i turisti stranieri potranno entrare subito nei ristoranti e non aspettare i 3 giorni di quarantena prima previsti.

Hong Kong

Hong Kong ha deciso di allentare ancora di più le restrizioni contro il Covid-19. Adesso i turisti stranieri provenienti da voli internazionali potranno accedere subito ai ristoranti e non dovranno più attendere tre giorni come in precedenza. Tuttavia qualche restrizione è ancora presente.

Hong Kong allenta le restrizioni per i ristoranti

Hong Kong ristorante

Da adesso le persone che arriveranno ad Hong Kong su voli internazionali potranno entrare direttamente in ristoranti, palestre e altri luoghi: sono state eliminate le restrizioni che impedivano loro di accedere a tali siti per i primi tre giorni dopo l’arrivo. In pratica, per gli scorsi tre anni, i viaggiatori internazionali oltre a dover avere un test Covid negativo e dimostrare di aver fatto i vaccini, dovevano comunque aspettare tre giorni prima di poter mettere piede in un ristorante.

Ma mercoledì anche tale restrizione è caduta, così come annunciato da John Lee. Le persone in arrivo non avranno più tale restrizione di movimento, ma attenzione: dovranno comunque fare un test Covid PCR all’arrivo e ripeterlo nuovamente due giorni dopo l’arrivo.

Sempre mercoledì, poi, il governo ha eliminato l’applicazione mobile Covid-19, quella obbligatoria e che doveva essere usata dalle persone per poter effettuare il check-in nella maggior parte dei posti, inclusi palestre, saloni di bellezza e uffici. Tuttavia anche qui qualche restrizione è rimasta: alcuni posti chiederanno ancora l’esibizione delle registrazioni cartacee o anche foto dei certificati dei vaccini anti Covid-19.

Un residente del posto ha sottolineato che la politica Covid del foverno non è stata sempre coerente (beh, è in buona compagnia, basta pensare alla gestione anche qui in Italia) e che è continuamente cambiata in base a ciò che succedeva in altri posti. Secondo questo residente, la maggior parte degli abitanti di Hong Kong vuole che la città riapra presto e che le restrizioni vengano ulteriormente allentate.

Un’altra residente ha dichiarato che pensa che il governo stia finalmente andando nella giusta direzione.

Martedì scorso, invece, il governo aveva annunciato l’allentamento di un’altra misura: i viaggiatori che arrivano a Hong Kong saranno liberi di proseguire direttamente verso la Cina o Macao, a patto che rispettino i criteri richiesti. Precedentemente, invece, i viaggiatori dovevano comunque aspettare tre giorni in città prima di poter proseguire verso la terraferma.

Hong Kong, comunque, è in buona compagnia: anche la Cina da poco ha deciso di abbandonare alcune delle restrizioni più severe (finalmente si potrà andare al ristorante senza avere un tampone negativo). Effettivamente, Hong Kong si era avvicinata molto alla politica cinese zero-Covid sin dal 2020, ma aveva cominciato ad allentare le restrizioni prima, già ad agosto: qui aveva ridotto la quarantena obbligatoria negli hotel a soli tre giorni, prima di eliminarla del tutto a settembre.