A Brisbane, in Australia, città celebre del Queensland, uno degli Stati più soleggiati e ricchi del continente, un cuoco italiano è stato licenziato perché non ha voluto preparare la pizza con l’ananas durante un ricevimento di un cliente che aveva pagato oltre 15 mila dollari australiani per la sua festa.
Bisogna però dire che in Australia l’ananas è una specie di gloria nazionale, con tanto di monumenti dedicati. In particolare, nel Queensland la sua produzione vale circa 80 milioni di dollari australiani nel 2025 e a Woombye esiste il Big Pineapple, un enorme monumento dedicato all’ananas, diventato un’attrazione turistica.
Il nostro cuoco, tale Davide Tamburella, invece ritiene che la pizza con l’ananas sia un insulto all’italianità.
Il proprietario, che pure ha ammesso di non amare particolarmente la pizza hawaiana, ha spiegato al Guardian che dopo 17 anni nel settore della ristorazione ha imparato a scegliere le proprie battaglie: accontentare un cliente che spende 15.000 dollari è più importante di una questione di principio gastronomico. Evidentemente la scala di valori con il piazzaiolo italiano non era condivisa.
La decisione della Fair Work Commission, depositata martedì 3 novembre, informa che Davide Tamburella è stato licenziato dal ristorante La Costa il 20 maggio, due settimane dopo essere stato convocato dal suo capo, Elliot Ingram, «per discutere di alcune problematiche relative alle sue prestazioni lavorative». Tra queste problematiche figurava appunto il rifiuto (reiterato addirittura per tre volte) dello chef italiano di mettere l’ananas sulla pizza, perché farlo sarebbe stato «un insulto alla sua cultura». La commissaria della Fair Work Commission, Jennifer Hunt, ha respinto il ricorso presentato da Tamburella, arrivato fuori tempo massimo e senza che fossero riconosciute circostanze eccezionali tali da giustificare il ritardo.
Il gran rifiuto è costato caro al cuoco italiano, che stava cercando di ottenere il visto 186, per la residenza permanente in Australia: il licenziamento ha bloccato la procedura che durava da oltre tre anni e che ora dovrà ricominciare. Lo chef italiano, comunque, ha già trovato lavoro presso un altro ristorante, Don Gino. Il Guardian ha tentato di intervistarlo a proposito di questa vicenda, ma senza successo. Dal canto di Ingram, comunque, le cose non sono andate meglio, dato che ha chiuso il ristorante lo scorso luglio, allo scadere del contratto di affitto, perché i costi erano diventati troppo alti.
L’annosa questione dell’ananas sulla pizza
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La pizza con l’ananas fu inventata nel 1962 in Canada dal ristoratore di origine greca Sam Panopoulos e fu chiamata “Hawaiian”, nome che deriva dalla marca di ananas in scatola utilizzata, non dalle Hawaii. In Australia la pizza hawaiana, con prosciutto e ananas, è un classico delle pizzerie, soprattutto di quelle più popolari e delle catene, e compare spesso anche nei menu per bambini. Secondo un sondaggio realizzato nel 2021 dalla rivista gastronomica australiana Delicious, l’ananas risultava il secondo ingrediente preferito sulla pizza dopo la mozzarella in tutti gli Stati australiani, tranne il Nuovo Galles del Sud.
Sia come sia, che la tematica della pizza con l’ananas scaldi gli animi e sposti il mercato è una questione che conosciamo molto bene anche qui da noi. Il funambolico Gino Sorbillo, che, ricordiamo, l’ha inserita nel dicembre 2023 nel menu di una sua pizzeria a Napoli, dice addirittura di averla inventata lui. Eppure, nonostante Sorbillo arrivi dopo una lunga teoria di pizzaioli che ci hanno provato, proprio in Italia, a proporre la pizza con l’ananas in quelle che definiremmo pizze gourmet, i nostri connazionali sono ancora scettici e molto sensibili alla questione.
Lo dimostra il povero Tamburella, difensore della purezza enogastronomica patria dall’altra parte del mondo, disposto a rimetterci il visto pur di non mettere l’ananas sulla pizza. Ma in fondo, si sa, la nostalgia di casa viene solo quando si è lontani. Fosse stato qui, magari una fetta di pizza ananas e provola se la sarebbe concessa anche lui, e ci avrebbe riso su.


