Influenza aviaria, individuato un nuovo focolaio in Bulgaria: abbattute 19 mila galline

Le autorità sanitarie della Bulgaria hanno individuato un nuovo focolaio di influenza aviaria, che ha portato all'abbattimento di 19 mila galline.

Influenza aviaria, individuato un nuovo focolaio in Bulgaria: abbattute 19 mila galline

Le autorità regionali per la sicurezza alimentare della Bulgaria hanno recentemente annunciato l’abbattimento di circa 19 mila galline da uova in un allevamento industriale nel sud del paese dopo il rilevamento di un ceppo altamente infettivo di influenza aviaria. Si tratta, secondo i media locali, del terzo focolaio in una fattoria nel villaggio di Krivo Pole, vicino alla città di Haskovo: vi ricordiamo che il rischio per l’uomo è ancora considerato basso, ma di fatto le linee di risposta all’epidemia redatte dalle autorità sanitarie prevedono la macellazione dei pennuti in modo da contenere quanto possibile la diffusione del morbo.

Come certamente avrete avuto modo di leggere la Bulgaria non è certo sola nell’affrontare questa recrudescenza delle positività di influenza aviaria: nel solo contesto del Vecchio Continente e del Regno Unito le autorità sanitarie locali contano circa cinquanta milioni di pennuti malati abbattuti, con l’epidemia in corso che si sta confermando come la più grave della storia dell’Europa.

Dati e numeri che per di più trovano ampia risonanza anche in quel d’oltreoceano: gli Stati Uniti d’America sono a loro volta alle prese con la peggiore stagione epidemica degli ultimi sette anni – una crisi che ha provocato divieti all’esportazione e una minore produzione complessiva di uova (con i prezzi che, ovviamente, si sono impennati).