Ma quale supermercato, Lidl è ormai campione mondiale di gadget virali

Lidl si è messa in testa di darsi all'alta moda, però a modo suo.

Ma quale supermercato, Lidl è ormai campione mondiale di gadget virali

Se pensavate che un supermercato fosse un luogo dove fare la spesa, tipo frutta verdura biscotti acqua birre e via dicendo, iniziate a prendere atto di essere un po’ boomer. E se pensavate che un discount fosse solo un posto dove fare tutto questo, e farlo a prezzi più bassi, allora siete proprio da casa di riposo, cari miei. Perché ormai il re dei discount, Lidl, si è messo in testa di essere un trendsetter, altro che spinaci surgelati e pane decongelato in offerta.

E forse, in effetti, Lidl lo è un po’ sempre stato, questa roba qua. Di certo vi sarà capitato nella vita di sfogliare un volantino della catena e di chiedevi cosa diavolo potevate farvene di un avvitatore elettrico a 9 euro e 99 periodico o di un taglia pelo del cane a (aggiungete voi una cifra a caso purché finisca con una serie di 9).

Lo aveva già capito Maccio Capatonda, che qualche annetto fa con la Gialappa’s Band aveva inaugurato Piccol, la serie di spot parodia delle offerte un po’ surreali e non particolarmente utili della Lidl, che talvolta erano fin troppo assurde per essere casuali. E infatti eccolo lì, il meccanismo Lidl: quegli oggetti, forse, erano un modo per far parlare di sé, e di far diventare il marchio virale prima dell’invenzione stessa della viralità.

Poi sono arrivate le scarpe, la giacca ispirata agli Oasis (chi non vorrebbe vestirsi per un evento speciale da magazziniere del discount?), il profumo al croissant e perfino lui, il re della pop culture culinaria, Antonino Cannavacciuolo.

E Lidl c’ha preso gusto, e non ha alcuna intenzione di fermarsi qui.

Cos’è il NeckCroissant di Lidl?

Anzi, qualcuno potrebbe dire che Lidl s’è pure un po’ montata la testa, se ora decide di lanciare un accessorio addirittura per la Paris Fashion Week. Ed è tutta colpa vostra, che avete fatto andare sold out le sneakers e la giacca da magazziniere. Ora quelli non vogliono più vendere i prodotti di sottomarca, ma vogliono fare l’alta moda.

A modo loro, certo. Per esempio con un imperdibile croissant taglia XXL che in realtà è un cuscino da viaggio, e saremmo curiosissimi di vedere cosa ne pensa Maccio Capatonda.

Lidl si è vista bannare la pubblicità del suo croissant in UK Lidl si è vista bannare la pubblicità del suo croissant in UK

Il NeckCroissant di Lidl è “una versione XXL del dolce originale”, disponibile in edizione limitata in 25 Paesi europei (tra cui, non vi preoccupate, c’è l’Italia). Ma ce ne sono solo cinquemila esemplari, e già vi vediamo lì in coda per accaparrarvi un cornetto da viaggio che ancora non sapevate di volere ma che ora vi sembra totalmente imperdibile.

Abbinatelo alla borsa Ikea, e siete pronti per la settimana della moda.

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