di Anna Silveri 26 Novembre 2018

Cinque milioni investiti per acquisire il 20% delle quote.

Cos’ha visto di promettente MIP, fondo di venture capital di Angelo Moratti, in Miscusi –tre locali a Milano e altri due in apertura entro la fine del 2018– il format di ristorazione basato sulla pasta fresca che in 20 mesi di attività ha raggiunto un fatturato di 5 milioni di euro?

Di sicuro il team giovane e ambizioso –Alberto Cartasegna, amministratore delegato e fondatore di Miscusi ha 28 anni, come Filippo Mottolese, il suo socio– con un approccio innovativo a un business tradizionale. Oltre all’idea semplice e efficace: un piatto di pasta condito con sughi classici e un bicchiere di vino a prezzi accessibili.

Ma la pasta è creata nel pastificio interno, visibile dal locale, con grano bio di Altamura macinato al momento, condita con ingredienti scelti e servita direttamente dalle cucine a vista.

[Classifica della pasta artigianale: 12 pastifici senza rivali]

Obiettivo principale dell’iniezione di  capitali provenienti dal fondo guidato da Moratti, che tra le altre cose ha aperto a Starbucks le porte del mercato italiano, mettendo a disposizione del presidente Howard Schultz la sua rete di conoscenze, è l’evoluzione di Miscusi e del suo concept legato alla pasta italiana, nei mercati internazionali.

[Crediti | IlSole24Ore]