Napoli: i tram storici diventano bar e pizzerie itineranti su rotaia

Singolare iniziativa di una ditta di Napoli: sta trasformando alcuni tram storici in bar e pizzerie itineranti su rotaia (dovrebbero diventare attivi nel 2024).

Napoli: i tram storici diventano bar e pizzerie itineranti su rotaia

Non un’iniziativa originalissima, ma comunque sempre ben apprezzata (ricordo che anni fa anche a Torino venne fatto qualcosa del genere, mentre a Milano c’è già un tram-pizzeria che circola). A Napoli un’azienda ha deciso di riconvertire alcuni tram storici e trasformarli in bar e pizzerie itineranti su rotaia. Se tutto andrà in porto, questi bar e pizzerie viaggianti diventeranno attivi a partire dal 2024.

Come funzionano i bar e pizzerie nei tram di Napoli?

Napoli

A spiegare come funzioneranno questi bar e pizzerie su rotaia ci ha pensato Fanpage.it. L’azienda Anm ha deciso di vendere quattro tram storici a privati. Si tratta di tram che viaggiavano a Napoli un secolo fa. Tre di questi sono stati comprati dalla ditta De Luca spa che ha deciso di ristrutturarli e trasformarli in bar e pizzerie. Il quarto, invece, è stato comprato da Stefano De Martino, il marito di Belen Rodriguez: anche questo tram al momento si trova in deposito negli stabilimenti della De Luca a Cancello Arnone.

Il nome De Luca forse non vi sarà nuovo in questo settore: l’azienda, infatti, si occupa da tempo di ristrutturare i vagoni ferroviari storici. In teoria, tempo un annetto e i vagoni dovrebbero poter essere attivi, ma bisognerà vedere se la burocrazia approverà le modifiche fatte per renderli a norma. Questo perché bisogneranno rispettare sia le norme di sicurezza e di viabilità che quelle del settore della ristorazione.

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Se tutto andrà in porto, sul tram verranno cucinate e servite le pizze. Il tram dovrà, dunque, avere uno spazio per il forno e tavolini da 2 e 4 posti dove sedersi. I vagoni saranno insonorizzati e sarà presente anche un bagno. I clienti potranno mangiare seduti nei tavoli dei vagoni mentre il tram viaggia sui binari che partono dal parcheggio Brin e che vanno da Poggioreale a piazza Vittoria.

Inoltre non è esclusa la possibilità di dotare il tram di batterie: così facendo si potrebbero modificare un po’ i tragitti. Non è stato ancora stabilito quale sarà il colore definitivo del tram: l’ipotesi più probabile è il verde in stile anni Cinquanta e Sessanta. Inoltre non è ancora stato deciso come saranno arredati gli interni, ma qualcuno ha ventilato l’ipotesi di poltroncine in legno e moquette rossa, molto vintage.

Tony De Luca ha spiegato che l’idea di base è quella di trasformare il primo tram in una pizzeria itinerante con forno a bordo, il secondo in un bar-caffè-spritzeria e il terzo verrà dedicato alla prevenzione e alla ricerca per la salute dell donne.

Tuttavia De Luca avvisa: il tram in questione non sarà certo una sorta di Orient Express in miniatura, ma semplicemente sarà un locale che viaggia su rotaie e che sforna e serve pizza calda a bordo, mentre si è in movimento.