Non voglio il ghiacciolo chic a 3 euro: Il Buonappetito

Non ne posso più della “gourmettizzazione” d’ogni cibo popolare. Anche perché spesso la declinazione “con prodotti d’ECCELLENZA (sic!)” dei cibi pop è solo una scusa per chiederti tre volte il prezzo normale.

L’altro giorno, per dire, ero in uno stabilimento balneare e dico “salve, vorrei un ghiacciolo all’arancia”. Quello mi dice “abbiamo quelli artigianali fatti di vera frutta, sono praticamente dei sorbetti congelati”. “No, no – dico io – mi basta un ghiacciolo normale.” Quello, con fare infastidito, mi rimprovera “non la teniamo, quella roba lì”.

Oh santa madre, ci manca il barista che mi fa la morale: voglio un ghiacciolo all’arancia, cacchio, non un frullato di lamponi impacchettato in confezione chic dal prezzo, peraltro, di euro tre.

[XXX: quando il ghiacciolo fai da te è consigliato a un pubblico adulto]

Io amo i ghiaccioli.

Quelli fatti di acqua e sciroppo zeppo di glucosio e coloranti. Quello all’arancia è arancionissimo, quello al limone giallissimo, quello all’anice bluissimo. L’unico bianco è quello all’orzata e quanti ne mangiai da bambino, io che odio l’orzata, scambiandoli per gusto limone.

Il ghiacciolo è una pausa fresca in una giornata di calura e mi piace proprio quello lì, nella bustina di plastica (un tempo era di carta: ora in quella di carta ci mettono i sorbetti in stick perché fa retrò), che nemmeno sai di che marca sia, che costa un euro (e già è troppo: 50 centesimi basterebbero).

[Dove vanno i ghiaccioli quando muoiono]

Quando ho voglia di un sorbetto, chiedo un sorbetto. Quando voglio frutta fresca, chiedo frutta fresca. Quando ho voglia di un ghiacciolo – e al mare mi capita tutti i giorni – voglio un ghiacciolo.

Dobbiamo difenderli dall’estinzione, perbacco. Fondiamo la Lega per la Difesa del Ghiacciolo.

Astenersi gourmet.

Luca Iaccarino Luca Iaccarino

7 Agosto 2018

commenti (7)

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  1. Avatar elisabetta ha detto:

    Ci stò! E ci aggiungerei “… della granita” (quella di ghiaccio e sciroppo)!

  2. Avatar Avviatura ha detto:

    E allora, detrattori annoiati di Luca Iaccarino, dove siete? In ferie? Che bravi, beati voi.
    Sottoscrivo questo articolo leggero (ma mica poi tanto) dalla prima all’ultima riga, specialmente quando parla della fastidio dell’esercente.

    1. Avatar Andrea ha detto:

      Non ci vedo nulla di interessante o intelligente. Dipende anche dove sei in ferie. Se iaccarino frequenta lidi blasonati, giusto paghi le conseguenze. Nelle spiagge nazional popolari che frequento i ghiaccioli schifosi abbondano.

  3. Avatar Ganascia ha detto:

    Verissimo. Ho appena finito un ghiacciolo al cedro verde fluo. Che goduria!

  4. Avatar ROSGALUS ha detto:

    Siamo seri non buttiamola in politica .

    Allora chiamiamola CONFRATERNITA DEL GHIACCIOLO.

    Suona meglio !

  5. Avatar Detchema ha detto:

    Ao’ ma cedro e anice dove li trovate?? Sarà che è un sacco di tempo che 1) non vado al mare pur vivendo in una città di mare, 2) non compro ghiaccioli né al bar né al supermercato quindi può essere che negli ultimi anni siano cambiati i gusti sul mercato, ma se si trovassero facilmente all’anice vuoterei il freezer per farmi la scorta invernale come uno scoiattolo invasato.

  6. Avatar Andrea ha detto:

    Eldorado Arcobaleno tutta la vita. Si fottano con i loro gelati bio del cavolo e con tutte ‘ste mode da checcaisterica