di Elisa Erriu 10 Ottobre 2020
Nuovo Dpcm vietato fermarsi davanti a bar e ristoranti

Il nuovo Dpcm sta già facendo parlare di sé, ancor prima che venga rilasciato ufficialmente: nuove voci riferiscono del divieto di fermarsi davanti a bar e ristoranti. Vediamo come mai si sta vagliando questa possibilità.

Il Governo sta valutando questa nuova norma restrittiva, che potrebbe essere inserita nel nuovo Dpcm che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte firmerà il prossimo 15 ottobre.

Per il momento, quindi, sono soltanto rumors, niente di ufficiale e anzi è chiaro che lo Stato stia ascoltando gli addetti ai lavori che sostengono possa danneggiare la chiusura dei ristoranti. Ma d’altra parte è altresì vero che i controlli e le multe non sono finora serviti a evitare gli assembramenti di fronte a bar, ristoranti, pub. Nel Dpcm si sta dunque pensando di inserire una norma che vieti la sosta di fronte ai locali.

La norma, se verrà applicata, prevede che si potrà entrare nelle sale o rimanere all’aperto, purché si stia seduti al tavolo e si garantisca il distanziamento tra le persone. Se non c’è posto, si deve andare via. Non si potrà stare in piedi all’aperto come accade in piazze e strade soprattutto la sera.

Come mai si pensa di vietare la sosta davanti ai locali? Sul tavolo del premier Conte c’è un nuovo studio, coordinato dal ministero della Salute, che disegna gli scenari di rischio di un possibile nuovo lockdown e indica le misure da prendere rispetto alle varie fasi dell’epidemia. Il primo scenario sono i lockdown locali temporanei su scala provinciale, come accaduto due giorni fa a Latina. L’altro è la chiusura dei locali notturni, bar, ristoranti inizialmente solo in orari specifici. Questa soluzione peserebbe troppo sul rendimento economico di queste attività e dunque questa norma eviterebbe la chiusura in orario anticipato di bar e ristoranti, limitando le presenze all’esterno.

Qualcosa si dovrà comunque fare: la curva epidemiologica continua e un freno alla movida, che in molti luoghi è incontrollata, dicono gli scienziati potrebbe essere proprio tra le cause principali del numero crescente ogni giorno di nuovi positivi.

 

[ Fonte: Il Corriere della Sera ]