È vero, il prossimo autunno si preannuncia una stagione piuttosto difficile e in molti si troveranno costretti a dover stringere la proverbiale cinghia: analizzando quanto emerso dal Rapporto Coop 2022, ad esempio, vi abbiamo raccontato di come gli italiani stiano di fatto pianificando di ridurre gli acquisti di alimenti “Premium o Gourmet” o di rivedere le visite ai ristoranti; e senza ombra di dubbio vedremo il carrello della spesa tendere a riempirsi di prodotti più economici. Oppure, come ha recentemente suggerito Oscar Farinetti, presidente di Eataly, a margine di un evento tenutosi in quel di Genova, si potrebbe anche pensare di rivedere la propria dieta mangiandosi direttamente le bollette (che, considerando gli importi, saranno sicuramente belle pepate).
![]()
La provocazione di Farinetti dà voce alla frustrazione di imprenditori, aziende e comuni cittadini alle prese con il cosiddetto caro bollette. “È una roba che non si può più sostenere” ha commentato “dovremo decidere se pagare gli stipendi oppure le bollette”. I rincari energetici stanno di fatto minacciando l’intera filiera alimentare – dall’agricoltura alla ristorazione – con numerose associazioni di settore che hanno deciso di rivolgersi alle autorità governative per un salvagente.
“Una mia azienda a Fontanafredda è passata da 250 mila euro a 3 milioni, non è vero che l’aumento delle bollette va sempre moltiplicato per quattro o per sei, ma anche per otto, dieci, dodici: una follia totale” ha continuato Farinetti. “Il Governo deve intervenire rapidissimamente, se non lo fa l’Europa dobbiamo fare qualcosa noi, se no moriamo e chi muore poi non fa niente. Questo è un problema immane, molto più della pandemia. Chiuderanno molte aziende nei prossimi 15-20 giorni, insomma a breve termine. Una roba folle”.