Papa Francesco: “In Vaticano ci si lamenta se il pasto non è ben cotto”

Non è la prima volta che il Papa si esprime con una certa franchezza sui temi legati all'alimentazione.

“Penso a noi che qui in Vaticano ci lamentiamo quando il pasto non è ben cotto, quando nel mondo c’è gente che non ha da mangiare”. Queste le parole di Papa Francesco durante l’udienza nell’Aula del Sinodo.

Non è la prima volta che il Papa si esprime con una certa franchezza sui temi legati all’alimentazione. A fare scalpore, un anno fa, la frase nel libro “TerraFutura. Dialoghi con Papa Francesco sull’ecologia integrale” dello scrittore e fondatore di “Slow Food” Carlo Petrini, dove il pontefice paragonava il cibo ad un “piacere divino”, come il sesso.

“Il piacere di mangiare è lì per mantenerti in salute, – dice il Papa come si legge nel libro di Petrini uscito il 9 settembre 2020 – proprio come il piacere sessuale c’è per rendere più bello l’amore e garantire la perpetuazione della specie”.

E sempre sul discorso dello spreco alimentare e della cultura “usa e getta”, Bergoglio diceva poco più di un anno fa: “Dobbiamo mettere fine alla cultura dello scarto, noi che preghiamo il Signore di darci il pane quotidiano. Lo spreco alimentare contribuisce alla fame e ai cambiamenti climatici”.

Tra l’altro – è notizia dello scorso gennaio – il Papa è stato costretto a mettersi a dieta: il pontefice dovrà infatti perdere almeno 7-8 kg per cercare di evitare di sottoporsi a un intervento chirurgico a causa della sciatalgia che lo affligge da anni.

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