di Nunzia Clemente 9 Novembre 2015
pastificio rummo

La definizione di community della pasta calza a pennello al gruppo di partner commerciali, istituzioni e volontari che si sono stretti attorno al Pastificio Rummo di Benevento, duramente colpito dalle alluvioni del 13 ottobre scorso.

Dopo un mese, grazie a loro e al crowfounding (finanziamento collettivo in rete per sostenere progetti di singoli e organizzazioni), di cui la società era all’oscuro, Rummo è praticamente pronto a riaprire i battenti.

Anzi: a rimettere le mani in pasta.

Antonio Rummo, direttore commerciale del pastificio, ha detto a Wired:

“I lavori interni allo stabilimento sono completi al 95%, mentre quelli esterni all’85%”.

La comunità telematica, in questo caso, si prende gran parte del merito: in una situazione di estremo disagio, di comunicazioni tagliate e di paura, gli internauti hanno portato i problemi di Rummo a conoscenza dell’Italia intera, così come i disagi della Cantina di Solopaca, che ha già riaperto i battenti organizzando una grande festa del vino.

Pastificio Rummo

pastificio rummo

Lo slogan l’acqua non ci ha mai rammollito, insieme all’hashtag #saverummo sono rimbalzati da un capo all’altro della penisola.

La catena di ristoranti Fratelli La Bufala ha incentivato l’acquisto della pasta con i suoi follower, due celebrità e tweet star come Rosario Fiorello e Selvaggia Lucarelli hanno prestato il volto per il crowfounding, mentre una scuola di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, userà solo pasta Rummo nella sua mensa, grazie al grande lavoro fatto dal medico nutrizionista e vincitore della terza edizione di Masterchef Federico Francesco Ferrero su Change.org.

ringraziamenti pasta rummo

Tanto per dare un’idea di come le sollecitazioni della rete abbiamo fatto scattare la solidarietà.

Quando l’acqua non rammollisce, fortifica.

[Crediti | Link: Dissapore Wired]