Ai prossimi Mondiali di calcio mancano esattamente un mese, una settimana e due giorni. Come facciamo a saperlo? Non ci siamo messi a calcolarlo: ci ha pensato per noi Lay’s, il gigante americano delle patatine che sarà sponsor ufficiale dell’imminente coppa del mondo in Nord America. L’investimento del brand nella manifestazione sportiva più vista di sempre è tanto patriottico quanto strategico. Per l’occasione infatti Lay’s ha creato ben 40 nuovi gusti ispirati a ricette tipiche dei paesi partecipanti.
Dalla Francia alla Germania, dal Portogallo al Brasile, ci sono tutti. L’unica che però davvero non ci aspettavamo di trovare è l’Italia, ahinoi eterna esclusa dal calcio di qualità che anche stavolta se l’è presa in saccoccia. Si sa che la cucina italiana tira, ma ritrovarsi le patatine alla pizza margherita fra i campioni partecipanti brucia. Anche perché il suddetto gusto non possiamo neanche godercelo: il piacere spetta ai nostri amici polacchi.
Nuovi gusti internazionali

Le patatine, si sa, sono una tela bianca. Ne sappiamo qualcosa anche qui, nel nostro piccolo, dove negli anni si sono susseguiti gusti in collaborazione con grandi chef, speziature ardite, combinazioni virali. Figuriamoci cosa accade ai livelli mastodontici di Lay’s, brand di proprietà PepsiCo presente in più di 100 paesi nel mondo. Anche senza la Coppa di calcio con la C maiuscola il reparto R&D ha di che sbizzarrirsi: gusto alga in Cina, capesante con burro all’aglio in Vietnam, mela al caramello in Olanda.
Insomma, avete capito con chi abbiamo a che fare. Da sponsor ufficiale del mondiale di calcio 2026 in Nord America, Lay’s ha la scusa pronta per sfornarne altri quaranta. I gusti internazionali studiati per l’occasione riguardano i paesi partecipanti e si ispirano alle ricette tipiche di ognuno, senza inventarsi chissà che. Qualche esempio? Aragosta al burro canadese; fish and chips inglese; curry ketchup tedesco; soupe à l’oignon francese; bistecca al chimichurri argentina.
Va detto che non tutti sono già disponibili. I nuovi flavors con logo Fifa stanno uscendo sul mercato in questo periodo, e il mercato non è unico. Negli Stati Uniti ad esempio Lay’s ha appena lanciato i gusti Francia, Argentina e Brasile. In Sudafrica ci sono Messico, Canada e Nashville (gusto hot chicken). Fino alla Polonia dove troviamo Argentina, Messico, Olanda. E poi lei, la Italian Pizza Margherita.
A noi (anzi ai polacchi) resta la pizza

Eccoci qua, come sempre limitati alla nostra cucina. Che per carità, è patrimonio internazionale e adesso pure Unesco. Però, se oltre a tifare i nostri piatti tipici ci avessero dato la possibilità di tifare anche le maglie azzurre in campo, di certo non ci saremmo lamentati.
La saga dell’Italia fuori dai Mondiali continua, e non c’è bisogno che ve lo dica io. Un’intera generazione oggi non sa cosa voglia dire essere lontanamente rilevanti nel campo da calcio, tantomeno essere i campioni del mondo. Certo, nessuno toglie importanza all’exploit azzurro negli Europei 2021, ma in questa serie di sconfitte quella vittoria pare un’anomalia, o una gran botta di culo.
Ci siamo rassegnati anche stavolta e se ne riparlerà fra quattro anni. Nel frattempo però Lay’s ci ricorda inesorabilmente della nostra assenza, uscendosene con le patatine cotte in forno gusto pizza margherita. C’è il chiaro riferimento alla pizza italiana e ai mondiali di calcio. Che a questo punto cercheremo disperatamente di non vedere, magari proprio uscendo a mangiare la suddetta pizza.
Oltre al danno la beffa lo abbiamo già detto? Sì perché queste patatine italiane a quanto pare non sono disponibili in Italia. L’edizione limitata è esclusiva della Polonia, peraltro pure lei fuori dai giochi. Consoliamoci: c’è chi ha le patatine aromatizzate, e c’è chi ha la materia prima vera e fumante. A tutti gli altri, buona coppa del mondo.

