Proprio mentre Milano sembrava essere destinata a diventare la città delle piccole enoteche e wine bar con vini naturali e piattini in accompagnamento, il vento dei trend ha cominciato a soffiare in tutt’altra direzione: il vero benessere non è più l’aperitivo ma la colazione, meglio se a base di sfogliati impeccabili e un caffè filtro. Il capoluogo meneghino si sta quindi trasformando, nemmeno troppo lentamente, in città di bakery, un po’ francesi, un po’ danesi.
Uno a cui certe tendenze non sfuggono è sicuramente Paolo Martuccelli, imprenditore già noto nel settore della birra artigianale con diverse aperture all’attivo tra Milano e Trieste, che ha deciso di dedicarsi, insieme a un nutrito team di soci e professionisti, a questa nouvelle vague meneghina.
Il team di Aalis
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Siamo a due passi dalla sede dell’Università Cattolica di Milano, in via Montebello 7, dove ha aperto Aalis, nuova bakery pensata per accompagnare la clientela durante l’intera giornata. Per quanto realtà di quartiere, il gruppo che ci lavora lascia presagire ben altre ambizioni: oltre a Martuccelli troviamo Alex Marelli, suo socio storico nelle aperture delle birrerie artigianali Shallo, e Alice Marelli, gourmet appassionata di viaggi e conquistata dal format delle bakery conosciute nei suoi viaggi, da cui è arrivata l’ispirazione per creare uno spazio che non si limitasse ad essere una rivendita di pane e lievitati.
Oltre a loro, dietro le quinte di Aalis troviamo Martin Dumas, veterano della panificazione con esperienza milanese nell’apertura di Égalité, boulangerie di grande successo, il food & beverage manager Francesco Palma e Gherardo Mazzani, consulente gastronomico che ha contribuito a sviluppare l’offerta per colazione e pranzo. Insomma, la professionalità e i talenti non mancano, e siamo certi che il progetto potrà svilupparsi in molte direzioni già nell’immediato futuro.
Fedele alle proprie ispirazioni, Aalis come uno spazio versatile dove fare colazione, acquistare pane da asporto, consumare un brunch prolungato o partecipare in futuro a eventi serali a tema in cui abbinare i prodotti di forno a birre artigianali o ospitare cene popup di ospiti illustri. L’ambiente è curatissimo e accogliente, e funzionale alla poliedricità promessa: a dominare la sala è il bancone delle viennoiserie e dei prodotti da colazione, col romantico sfondo delle varie referenze di pane, tra cui le baguette si sono già conquistate il favore dei social. Gli spazi sono giusti per godersi il locale da soli o in compagnia, magari accomodandosi al social table.
L’offerta e i prezzi di Aalis
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Siamo passati per degli assaggi a pochissimi giorni dall’apertura, e qualche aggiustamento sui prodotti sarà fisiologico, ma la proposta è già ricca e centrata: abbiamo provato un’ottima torta di nocciole (le torte vanno dai 3 ai 6 euro alla fetta), un pain au chocolat perfettamente sfogliato (le viennoiserie vanno dai 2,80 del croissant ai 3,80 del pain suisse), e una pizzetta rossa (3 euro) impreziosita da un ottimo pomodoro. Oltre a queste ci sono proposte che tradiscono ricerca e voglia di differenziarsi come la cramique, brioche belga con gocce di cioccolato, o la “brioche a cupola”, evidente omaggio alla brioscia siciliana.
Accanto alla pasticceria, la struttura propone una formula di brunch prolungato dalle dieci e mezza del mattino fino al primo pomeriggio, con un’offerta che va dalle classiche preparazioni a base di uova, avocado toast e insalate, fino a primi e secondi del giorno. Il bancone del salato offre inoltre croque monsieur, toast con cotto e fontina (7 euro), croissant farciti con crudo e fichi (7,50 euro), focacce bianche e focacce con mortadella (3 e 6 euro). Non poteva mancare un’ampia proposta di caffetteria, ovviamente specialty, creata in collaborazione con la torrefazione romana Aliena Coffee Roasters: alle proposte classiche si affiancheranno diverse estrazioni, dal filtro al cold brew, con una fascia di prezzo che va dall’1,50 ai 6 euro.
