Pizza Buitoni, ancora problemi in Francia: un reportage svela pessime condizioni igieniche in uno stabilimento

Ancora problemi per la Buitoni in Francia: un reportage ha infatti svelato che lo stabilimento di Caudry operava in pessime condizioni igieniche.

Pizza Buitoni, ancora problemi in Francia: un reportage svela pessime condizioni igieniche in uno stabilimento

I lettori più attenti si ricorderanno della controversia che vide la Buitoni (e anche la Ferrero) sotto accusa in Francia per i cibi contaminati: alcune pizze surgelate erano infatti contaminate da Escherichia coli causando due decessi e (almeno) 75 casi accertati di infezione. Ebbene, i problemi non accennano a diminuire: lo stabilimento in quel di Caudry, infatti si è ritrovato coinvolto in uno scandalo sanitario che, secondo quanto riportato dall’Agence France-Presse (AFP), illustra un triplice verdetto negativo ottenuto in seguito ad alcuni rapporti eseguiti nel 2012, 2014 e 2020 dagli agenti della Direction départementale de la protection des populations (DDPP) annessi alla Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes (DGCCRF).

pizza-senza-glutine-surgelata-Buitoni-cotta

Nello specifico, i rapporti redatti dalle autorità sanitarie hanno fatto emergere innumerevoli irregolarità dal punto di vista igienico sanitario: già del 2012 si segnalavano dei “fili di falena” in diverse parti dello stabilimento, e nel 2014 il verbale segnala anche “muffa” e “ruggine”. Più avanti, nel settembre del 2020, spiccano le segnalazioni di ragnatele, di vernice “sfaldata o del tutto mancante in alcuni punti”, di “materiale unto”; con i condotti dell’aria che si distinguono per la presenza di “sporco accumulato”. Gli ispettori terminarono il proprio lavoro evidenziando le irregolarità trovate direttamente alla Nesbtlé, che di fatto avrebbe dovuto mettere in atto un piano d’azione per risolvere i problemi di igiene identificati quanto prima.

A onor del vero, nel follow-up di controllo datato marzo 2021 (comunicato alla Nestlé con 48 ore di anticipo) il personale sanitario ha appurato che le misure correttive erano state adottate, e tutto pareva essere destinato a risolversi per il meglio. Nel marzo 2022, tuttavia, gli ispettori tornarono nuovamente nello stabilimento notando “un evidentissimo deterioramento delle condizioni igieniche”: il 18 marzo Nestlé ha chiuso due linee di produzione, e da lì a poco le autorità sanitarie annunciarono di aver stabilito un legame tra il consumo di pizze Buitoni e i numerosi casi di contaminazione da Escherichia coli.