di Cinzia Alfè 28 Aprile 2017
massimo bottura

Felix. Felicità. Così si chiama il nuovo Refettorio di Massimo Bottura, che approderà a Londra, in giugno, al St. Cuthbert’s Centre a Earl’s Court.

Più di 40 cuochi stellati da tutto il mondo, tra cui Alain Ducasse, Clare Smyth, Brett Graham, Enrico e Roberto Cerea, Michel Roux jr. e Nuno Mendes si affiancheranno allo chef modenese, presente durante il mese di giugno, nel preparare pasti da destinare ai più poveri e bisognosi.

Le materie prime saranno fornite dall’ente di carità Felix Project:  si tratta di circa cinque tonnellate di cibo altrimenti destinato a essere buttato e che invece, grazie all’impegno di Bottura e dei suoi colleghi, verrà trasformato in pranzi caldi per i senzatetto di Londra.

Il Refettorio londinese è la terza iniziativa dello chef modenese per sfamare gli indigenti, dopo il Refettorio Ambrosiano, aperto a Milano durante Expo 2015 e, quello di Rio inaugurato durante le Olimpiadi 2016.

Prima di aprire, il 5 giugno, i locali che ospiteranno il nuovo Refettorio londinese saranno oggetto di un restyling completo: St. Cuthbert’s è già da 25 anni un centro per senzatetto o persone in stato di indigenza o bisogno, dove vengono forniti non solo pasti e docce ma anche abiti o consulenze varie.

Il Refettorio Felix sarà aperto per pranzo dal lunedì al venerdì con l’obiettivo di servire 2000 pasti durante il Mese londinese del cibo (London Food Month).

Il responsabile, Stephen Milton, si è detto incredibilmente entusiasta del fatto  che il centro sia stato scelto per il primo, pionieristico Refettorio inglese dall’organizzazione Food for Soul, l’organizzazione umanitaria di Massimo Bottura  che ha come obiettivo lo sfamare e il  venire incontro ai bisogni  di poveri e bisognosi in tutto il mondo.

[Crediti: Food for Soul, Standard co.UK, Dissapore]