Ah, in quanti ci hanno provato a vendere il panettone fuori dal periodo natalizio. Che poi, fuori dall’Italia, esiste pure chi ci riesce: giusto l’altro giorno ho scoperto che Emmanuel Pilon, chef del ristorante gourmet Le Louis XV – Alain Ducasse a Monaco (non proprio l’ultimo dei nomi, ecco) serve il panettone come dessert tutto l’anno. Per non parlare della “Notte dei Maestri del lievito Madre”, che è una cosa bella e seria, in estate piena. Ed è certo che i veri cultori lo acquistino anche fuori dalle Feste.
Ma parlando di numeri, di abitudini realmente condivise, non si può dire che il panettone sia riuscito a superare quella bolla temporale. Siamo italiani, e non c’è mai stato verso di far cambiare idea ai consumatori, per quanto di tentativi ce ne siano stati tanti: il panettone si mangia tra Natale e Capodanno, al massimo con qualche anticipo un po’ clandestino concesso a partire dall’Immacolata. Poi stop, perfino quelli avanzati dopo il 6 gennaio pare peccato mangiarli.
Fatevene una ragione, è così, gli Italiani sono un popolo radicato alle loro tradizioni e su questa in particolare non sembrano avere intenzione di cambiare idea. Avete provato a proporgli il panettone gastronomico che va bene per gli aperitivi chic 365 giorni l’anno. Avete provato perfino a convincerli che fosse una buona idea il panettone di Ferragosto. Ma loro niente, non hanno intenzione di fare variazioni sul tema. Panettone uguale Natale, e stop.
L’unico in grado di provarci – e non sarebbe neanche la prima volta – è Iginio Massari. Che tenta un panettone di Halloween, e staremo a vedere come andrà a finire.
Il panettone di Halloween di Iginio Massari
Per ora, in effetti, il panettone d’ottobre di Massari è andato sold out, ma non sappiamo quanti ne avesse realmente sfornati in origine. Complice un prezzo relativamente basso (33 euro, che però è in linea con i prezzi dei panettoni di Massari, visto che questa versione pesa solo 450 grammi) pare che il panettone di Halloween sia piaciuto al pubblico. Vai a sapere perché, visto che alla fine mica è tanto facile farci dolcetto o scherzetto infilandoselo in tasca.
Il panettone del 31 ottobre firmato da Massari è una versione con marroni canditi e pepite di cioccolato al latte, ricoperto da una glassa a base di cioccolato bianco e decorazioni di cioccolato fondente a forma di teschio. Sul gusto, abbiamo la descrizione degli ingredienti, e ok, almeno possiamo farci un’idea. Sull’immagine non sappiamo, perché quella pubblicata sul sito web del maestro non è una foto vera ma un’immagine generata con AI, e questa cosa ha un nonsoche di boomerismo che ormai sembra essere anche un po’ la cifra stilistica del brand, neanche fosse lui da solo a gestirsi queste cose personalmente.
Ma insomma, parliamoci chiaro: qui l’unico in grado di vendere il panettone a ottobre, perfino con un’immagine generata artificialmente, è Iginio. Peraltro, sappiate che se lo volete non potete manco averlo, perché la disponibilità è limitata al 31 ottobre, con spedizioni previste a partire dal 19 ottobre: insomma, o lo compravate prima, o ormai è troppo tardi.

