Roberto Mancini festeggia in pizzeria a Jesi: per lui margherita e chips fatte a mano

Roberto Mancini è tornato nella sua Jesi per festeggiare la vittoria degli Azzurri agli Europei 2021. Ed è andato in pizzeria dove ha mangiato una margherita e chips fatte a mano.

roberto mancini

Roberto Mancini ha deciso di festeggiare la vittoria degli Azzurri in questi Europei 2021 andando a cenare in una pizzeria della sua Jesi. Qui ha mangiato una margherita e chips fatte a mano.

Ieri si erano rincorse voci, sempre smentite, riguardo a un ritorno di Mancini a Jesi per andare a trovare i genitori, Aldo e Marianna. Tuttavia, a sorpresa, ecco che effettivamente Roberto Mancini ieri sera si è presentato al ristorante Pepito di Jesi, meta preferita da tempo di parecchi sportivi.

Verso le 21 Mancini, insieme alla famiglia, si è presentato davanti al titolare Lamberto Vignaroli per chiedergli se ci fosse posto per mangiare. Vignaroli ha spiegato che si è trattato di una sorpresa inaspettata e gradita: insieme a Roberto c’erano i genitori, la sorella, i figli, il nipote e gli amici Bruno Sassaroli e Tramontana.

Il gruppo ha chiesto una cena semplice a base di pizza, prosciutto e melone. In particolare Mancini ha optato per una tradizionale margherita e delle chips fatte a mano. Decisamente più frugale lui rispetto a Leonardo Bonucci che, durante la conferenza stampa post vittoria, si è scolato tutto quello che c’era sul tavolo, fra Coca Cola e birre (chiara frecciatina nei confronti di Cristiano Ronaldo che, durante una sua conferenza stampa, aveva messo da parte la Coca Cola a favore dell’acqua).

Nel frattempo gli altri clienti, accorgendosi dell’arrivo di Mancini, hanno cominciato a scattare qualche foto, rispettando comunque la privacy dell’allenatore. Dopo un po’, però, qualcuno ha iniziato ad avvicinarsi al tavolo: Mancini, nonostante la stanchezza, si è concesso per foto ricordo, selfie e autografi.

Intanto i tifosi della Jescina Calcio, appena hanno saputo della presenza di Mancini nel locale, hanno improvvisato uno striscione con su scritto “Grazie Roberto, sei di Jesi come noi”. Il c.t. ha sorriso, salutato e ringraziato.

Potrebbe interessarti anche