di Anna Silveri 23 Settembre 2017

Siete avvisati, amatissimi lettori di Dissapore, alla fine di questo post 10 di voi verranno invitati a un’indimenticabile degustazione di carne di manzo giapponese Wagyu lunedì 25 settembre sulla terrazza dell’hotel Marriott di Via Veneto a Roma.

Ragione per cui state in campana e smettete di dire che non vi portiamo sempre nel cuore.

Dunque, dicevamo: per molti intenditori non esiste carne migliore al mondo. Tenera, succosa e con una fitta trama di grasso marmorizzato che ne determina la particolare morbidezza, la carne di manzo giapponese Wagyu è anche tra le più costose.


Wagyu: quanto costa produrre, comprare e mangiare la carne più cara del mondo


Logica conseguenza delle attenzioni che i pregiati bovini di razza nera Wagyu ricevono durante la loro felice esistenza.

Le carni di manzo Wagyu sono valutate da un disciplinare rigoroso definito dal Ministero dell’Agricoltura giapponese, che attraverso un’apposita scala ne misura sia la qualità –con indicatori che vanno da 1 a 5 e che tengono conto di colore, consistenza, venature e qualità del grasso– sia la resa, con parametri che vanno da A a C.

Ogni capo ha un pedigree che riporta il nome, l’allevamento in cui è cresciuto, il tipo di vita che ha svolto, come è stato trattato e persino chi sono i suoi antenati.

Il risultato di tante cure è una carne contrassegnata dalla particolare marmorizzazione, o marezzatura, una fitta rete di grasso “buono”, ricco di acidi insaturi, con un cosiddetto minor “punto di fusione” (circa 21° C.).

Vale a dire che i grassi presenti si sciolgono con più facilità, rendendo la carne succosa e saporita.

Tra i bovini di carne Wagyu la razza nera è la più diffusa, tanto da coprire circa il 95% dei bovini allevati in Giappone, vale a dire, al momento, circa 1.600.000 capi.

Cucinare alla perfezione la carne Wagyu significa in primo luogo raggiungere la temperatura di 80°C., quando si libera il cosiddetto “aroma di manzo Wagyu”, ricco e dolce, dai tipici profumi di pesca e noce di cocco.

Eccoci al punto, fate attenzione ora.

Il sapore imperdibile della carne Wagyu si potrà assaporare nel corso di una degustazione a inviti organizzata da Beef Japan, Consorzio di promozione della carne Wagyu, con la media partnership di iFood, lunedì prossimo 25 settembre a Roma, sulla terrazza dell’hotel Marriott in Via Veneto.

Perché non invitare anche 10 lettori di Dissapore, ci siamo detti, scegliendoli tra i più brillanti e pronti a raccontarci le loro esperienze, vere o anche solo desiderate, con la carne Wagyu?

Come funziona?

E’ semplice, così:

–- Scrivete nei commenti il motivo per cui dovremmo portare proprio voi. Insomma, mangiare bene, possibilmente carne, soprattutto Wagyu è la vostra passione? Rendetelo esplicito cercando di essere originali e interessanti. Avete tempo fino alle 20 di domani, domenica 24 settembre, dopodiché sceglieremo i 10 commenti più belli a nostro insindacabile giudizio.

–- Commentate usando un indirizzo email valido, così possiamo contattarvi, e non dimenticate di lasciare nome e cognome. Poi, dopo le 20 di domani, attendete la nostra conferma in coda ai commenti.

Capito tutto? Allora fatevi sotto.