Sgarbi ha di nuovo “dimenticato” di pagare il conto, questa volta in pizzeria

Ormai è assodato: Vittorio Sgarbi ha un rapporto conflittuale con il proprio portafoglio, specie al momento di pagare il conto, che siano ristoranti o pizzerie non fa differenza.

Nell’agosto 2016 aveva “dimenticato” di pagare il dovuto all’Osteria Chichibio di Polignano a mare, con codazzo polemico causato da un’assistente del critico d’arte, che non paga di aver mangiato a sbafo si era lamentata su TripAdvisor per il “clima gelido di sopportazione da parte del titolare e del personale”.

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Ora è la volta di Acerra, il paese campano dove Sgarbi è stato coinvolto in un nuovo episodio di conti non pagati.

La questione inizia con il reclamo di Vincenzo Fiore, titolare della pizzeria Bella Napoli di Acerra, dove si recano il professore ferrarese con il cantante Simone Cristicchi, il suo inseparabile assistente e altre persone per mangiare una pizza dopo teatro.

Mangiato, bevuto e fatto baldoria con tanto di selfie e video richiesti dallo stesso titolare della pizzeria – a detta di Sgarbi -,  tutto si risolve a tarallucci e vino, con i rispettabili clienti che escono dalla pizzeria senza che a nessuno venga in mente di pagare il conto: 147 euro in 13 persone.

Raggiunto al telefono dal programma radiofonico La Zanzara, Sgarbi urla però una versione leggermente diversa:

“Nessuno mi ha portato il conto da pagare! Eravamo in 6 con Cristicchi, portassero il conto a Cristicchi! Io non ho chiesto il conto e non lo ha chiesto lui, hanno chiesto selfie e foto a me, non a Cristicchi, e non facciano gli schifosi in quella città che prende per il culo, a partire dal sindaco! E pensare che la pizza era persino buona. Nella pizzeria mi ha mandato il responsabile del teatro, quindi ero convinto di essere ospite! Gentaglia!”

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E se l’assistente personale di Sgarbi, finita la cena, sostiene di aver chiesto il conto al titolare della pizzeria, che lo avrebbe rassicurato dicendo “Stai a posto così”, Vincenzo Fiore smentisce tutto, ribadendo la sua versione: “No, non è vero, sono scappati senza dir niente, voglio i soldi”.

Ieri, a Milano, il presunto conto non pagato nella pizzeria Bella Napoli di Acerra ha avuto una movimentata appendice alla fiera Tempo di Libri, dove un inviato della trasmissione Le Iene si è presentato con una bacinella piena di piatti e bicchieri da lavare.

Scherzo poco gradito da Vittorio Sgarbi, che per tutta risposta ha rovesciato la vaschetta, cercando di far valere le sue ragioni in mezzo a urla e spintoni, nonostante la calca che si era creata.

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“Piccola trappola, piccoli truffatori, li denuncio per diffamazione!”, si è difeso Sgarbi, che poi ha rincarato la dose: “Vincenzo Fiore è un falsario, bugiardo e vigliacco, non è un meridionale, è un vigliacco! Io glieli mando, i soldi, gli mando l’elemosina, ma li chieda anche a Cristicchi! Vigliacco!”.

E buona sceneggiata a tutti.

[Crediti | Il Giornale]

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

11 marzo 2018

commenti (3)

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  1. 147 euro in 13 ? Pizzette e acqua di fonte ? Sgarbi parla di 6 persone (ma forse si riferisce solo al SUO seguito). In ogni caso da un lato abbiamo un oste che si e’ fatto un po’ di pubblicita’ a costo quasi zero. Dall’altro l’ennesimo esempio di morti di fama (cit. D’Agostino) convinti che tutto gli sia dovuto. Come logica se sei ospite, l’ospite rimane con te e salda il conto e/o se va via prima conferma il tutto pagato (almeno all’oste) . Se sei un signore comunque prima di andartene verifichi che il conto sia a posto e “magari” lasci una mancia. Oppure la prossima volta ti fai pagare selfie e autografi e saldi il conto …

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