Stefano Accorsi mangia una pizza di notte in piazza San Marco e diventa un cattivo esempio

Venezia. Notte. Pizza. #DaUnIdeaDiStefanoAccorsi.

Si ironizza sulla mania dell’attore di farci sapere in ogni modo possibile che ha delle idee per sdrammatizzare il caso del giorno, capace di trasformare “la foto più innocente del mondo”, come ha scritto stamattina il Gazzettino, in un “oltraggio al decoro di Venezia”.

Anzi, di più: in un vergognoso spot per il cibo take away –diventato nel frattempo il nemico numero uno delle città d’arte, vedi Firenze– e ai rifiuti che l’accompagnano.

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Dopo una cena di gala, Stefano Accorsi, presente mercoledì scorso a Venezia per la Mostra del cinema, si concede un fine serata fuori orario (erano le 2,25 di notte), e ancora in smoking compra una pizza da asporto, si siede nei tavolini di Piazza San Marco e mangia. Qualcuno scatta la foto incriminata che finisce sui suoi profili social.

Va bene che dopo l’ennesima estate cafona la sensibilità dei veneziani su temi come il turismo di serie b e il decoro della città è alta, ma pochi si sarebbero aspettati la levata di scudi di Ernesto Pancin, direttore dell’associazione veneziana pubblici servizi.

“Se una persona di livello come Accorsi si mangia una pizza al taglio seduto su un tavolo di piazza San Marco, allora forse è un turismo senza speranza. Accorsi si è preso una pizza? Se la porti in camera, non ci si può comportare così, trattando la piazza come se fossero giardini pubblici. Tanto più se era vestito in quel modo”.

La polemica monta, specie nei gruppi social dedicati alla città lagunare come Venessia.com, dove Accorsi viene vissuto come messaggero del male assoluto, ovvero lo street food selvaggio.

Bene ha fatto il Gazzettino, a questo punto, ad aprire un nuovo fronte: “Dove si mangia a Venezia alle 2 di notte?”, si è chiesto il quotidiano? Perché a Venezia e al Lido, anche durante la Mostra del Cinema, trovare un posto aperto dopo le 23 diventa un’impresa. Lo stesso Accorsi aveva chiesto di cenare in hotel, ma dopo una certa ora le cucine chiudono.

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E allora? Allora non resta che mangiare una pizza margherita d’asporto a San Marco, venduta a 7 euro da Pako’s Pizza in Spadaria, poco lontano dalla piazza. Quel locale, aperto 24 ore al giorno 7 giorni su 7, è l’unico a dare da mangiare a chi ha fame, Accorsi o non Accorsi, in ciabatte come in smoking.

Chissà cosa ne pensa l’associazione veneziana pubblici esercizi.

[Crediti | Il Gazzettino]

Anna Silveri

11 settembre 2018

commenti (11)

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  1. Vale ha detto:

    Pensavo che in certi alberghi il room service funzionasse h24. O dobbiamo pensare che il nostro Accorsi soggiornasse alla Pensione Sorriso?
    Forse anche i divi ogni tanto hanno voglia di un gesto pop, con tanto di foto.

  2. Orval87 ha detto:

    Che minc..ata.
    Alle 2.25 di notte, con la piazza deserta e suppongo tutte le attività della piazza chiuse, che problema c’è se uno va a sedersi ad un tavolo e si mangia una pizza o un kebab?
    E se è vestito così deve per forza andare a mangiare da Bottura?

    1. Enrica ha detto:

      a ecco allora non solo io trovo la polemica senza senso e assurda

  3. Emiliano ha detto:

    Ha buttato via il cartoncino? Ha occupato il posto di un’attività chiusa?
    Fossero questi i problemi della vita…

  4. Lorenzo ha detto:

    La trovo una divertente provocazione, e chi si indigna forse dovrebbe trovarsi un lavoro vero.

  5. Fake ha detto:

    I veneziani su tante cose hanno ragione, ma stanno passando dalla parte del torto.

  6. Raniero ha detto:

    Ma secondo me questo articolo è solo un grandissimo spot per la pizzeria (citata e non per caso indicata anche l ubicazione!!??!!) Che rimane aperta a quell’ ora, nient’altro!! notizie spazzatura !

  7. Rollins ha detto:

    poi mi chiedono perché Venezia mi fa schifo. ah sì, principalmente per i veneziani.

  8. rossana ha detto:

    Se i veneziani (o i fiorentini, ecc.) tenessero davvero al rispetto della propria città, non venderebbero case e attività a venditori di gondoete finte made in China o pizze surgelate a costi da Bottura e via così.
    Poi lasciatemi dire che per me Accorsi che si mangia un trancio di pizza alle 2 di notte in Piazza San Marco, e in smoking, è una cartolina che un veneziano con un po’ di senso degli affari penserebbe a come clonarla e venderla, più che tirargli addosso accusse demenziali…

  9. Mr freedom ha detto:

    Ma quanti moralismi

    Ma lasciate vivere la gente che i problemi delle città non sono questi.

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