TuttoFood 2021 si terrà a Fiera Milano dal 22 al 26 ottobre

Ci sono finalmente le date per TuttoFood 2021: la manifestazione, slittata per il Coronavirus, si terrà a Fiera Milano dal 22 al 26 ottobre.

TuttoFood 2021

Ci siamo: TuttoFood 2021 si terrà a Fiera Milano dal 22 al 26 ottobre. Salvo alzate di testa della pandemia da Coronavirus, la manifestazione, slittata lo scorso anno proprio a causa del Covid-19, si sposterà a Fiera Milano Rho a ottobre.

L’evento si terrà in contemporanea con Host. Durante la presentazione ufficiale è stato rivelato che sono attesi più di 900 espositori provenienti da 30 paesi e 1.084 buyer esteri provenienti da 75 nazioni.

Fra gli eventi e le novità confermate ci saranno:

  • Meat-Tech: qui si parlerà di tecnologie per la lavorazione delle carni e dei piatti pronti
  • Expo Plaza: si tratta di una piattaforma digitale dotata di cataloghi online per permettere di fissare appuntamenti con i vari espositori

tuttofood

Per realizzare la manifestazione è stato fondamentale l’apporto di ICE Agenzia: ha contribuito alla kermesse con 2,4 milioni di euro, attirando numerosi buyer esteri. Carlo Ferro, presidente di ICE, ha spiegato che sarebbe bene che le Fiere italiane facessero per davvero “sistema”, uscendo dal proprio quartiere fieristico e dai confini regionali.

La frecciatina è probabilmente rivolta a Cibus di Parma, manifestazione simile per tematiche e contenuti a TuttoFood: Cibus è terminata da poco, si è svolta, infatti, dal 31 agosto e dal 3 settembre.

Ci sono voci, non confermate però, di possibili intese fra Fiera Milano e Fiere di Parma: si parla di sinergia e compartecipazione che, se i rumors fossero accertati, potrebbero anticipare importanti novità per queste due fiere agroalimentari.

Luca Palermo, AD della società, in realtà in una nota a margine della presentazione di TuttoFood, in merito a una possibile collaborazione fra le due Fiere, si è limitato a dire uno stringato “Stiamo lavorando”.

Quella che è certa, invece, è la collaborazione fra TuttoFood, Filiera Italia e Coldiretti. Queste le parole di Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Fondazione Filiera Italia: “Esiste oggi un nuovo modo di comunicare l’eccellenza del made in Italy alimentare nel mondo. Accanto al brand, valore prezioso sui mercati mondiali, diventa sempre più imprescindibile la comunicazione integrata sulle filiere sostenibili, sul valore insostituibile della produzione agricola, insomma sul modello unico dell’agroalimentare italiano”.

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