di Giorgia Cannarella 17 Luglio 2013

“Il Winner Taco era IL gelato per eccellenza”. “Ma invece di inventarvi gelati nuovi perché non ci ridate il Winner Taco?”. “Quand’ero giovane Io saltavo i fossi per lungo con un passo, solo perché dall’altro lato c’era un Winner Taco ad aspettarmi”. “Le giornate erano velocissime quando c’era il Winner Taco”. “Con il Winner Taco toccavamo il cielo con un dito … “.

Quelli che avete appena letto sono alcuni dei tanti commenti postati sulla pagina Facebook di Algida da indispettiti consumatori nelle ultime ventiquattr’ore.

Commento spontaneo: il popolo ha fame, non dategli il pane e nemmeno le brioche, ma i Winner Taco sicuramente sì.

Gelato alla vaniglia e caramello, avvolto in un taco (sapete cosa sono, vero?) croccante parzialmente coperto di cioccolato e noccioline. In apparenza, niente di diverso dai consueti gelati ipercalorici, traboccanti crema, panna e cioccocoperture.

Ma qualcosa nel Winner Taco ha segnato irrimediabilmente l’anima, e il palato dei gelatomani, che piangono la sparizione implorandone il ritorno sulla bacheca Facebook di Algida. Il ritmo è ormai di un centinaio di messaggi al giorno.

Ma allora, perché il Winner Taco è stato ritirato dal commercio? Un complotto massonico? Spionaggio internazionale? Terzo segreto di Fatima?

C’è chi dice che vendesse poco. Per altri galeotto è stato l’arrivo del Magnum. Come che sia, mentre la pagina Algida è irrimediabilmente spammata dall’inedita class action a favore del gelato, quella di Ridateci il Winner Taco ha superato i 6500 mi piace.

Ehm, trust di cervelli del marketing Algida: io avrei un suggerimento.
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