di Giorgia Cannarella 8 Maggio 2013
Renzi all'uscita dal Four Seasons

Proprio quando pensi che il Pd non riesca a fare peggio, perché peggio diciamolo, è dura, il Pd riesce a fare peggio.

Nel post-convegno dell’altro giorno a Firenze, Matteo Renzi e Fabrizio Barca, i wonnabi leader cui il PD potrebbe (forse, vediamo, chi può dirlo) assegnare il suo futuro, sono andati a pranzo insieme.

Quale modesto ristorante avranno mai scelto i due probi interpreti dei valori di sinistra, visto il periodo di magra che fa ribollire il sangue agli italiani contro la casta crapulona?

Che domande, in uno dei quattro ristoranti dell’hotel Four Seasons in Borgo Pinti a Firenze. Lussuosissimo e neanche l’essenza della fiorentinità.

Ricapitoliamo. Lunedì mattina, dopo un incontro a Prato, Barca, ex Ministro per la Coesione Territoriale del governo Monti e neo-membro del PD, ha informato i presenti che avrebbe pranzato con Renzi, ma aspettava un “suo sms” per sapere dove. Un paio di sms dopo, Barca e il sindaco di Firenze si sono ritrovati al Four Seasons.

Con Bersani, ma forse per merito dell’ex segretario, c’era stato più understatement.

Stavolta non sappiamo nulla del menù, ma dopo il pranzo Barca ha affermato soddisfatto che il sindaco di Firenze “è l’uomo giusto per restituire all’Italia fiducia in se stessa. Noi due siamo complementari. Non alternativi”.

Evidentemente il conto l’ha pagato Renzi.
[Repubblica Firenze]