di Giorgia Cannarella 4 Marzo 2013
mangiare insetti, insetti, bocca,

Se le sagre paesane a base di rane fritte o lumache non sono la vostra tazza di tè, sappiate che Londra dedica un festival agli insetti. Il Pestival 2013 si terrà nella capitale anglosassone in aprile, tema, il consumo di insetti, sempre più sdoganato dagli aristochef – uno per tutti, Rene Redzepi, che prepara salse a base di cavallette o fa mangiare formiche vive nello yogurt.

Proprio lo chef del Noma, durante il Pestival, aprirà un ristorante pop-up insieme al team del Nordic Food Lab, con cui l’anno scorso, al Claridge di Londra durante le Olimpiadi, aveva cucinato formiche. “So che mangiare insetti è un tabù in occidente, ma perchè non provare?” ha detto Redzepi “Si legge di persone in tutto il mondo che lo fanno. Se ti piacciono i funghi, hai mangiato così tanti vermi da non poterlo immaginare. E poi mangiamo miele, e il miele è il vomito di un’ape. Pensateci la prossima volta che lo mettete nel tè”.

Ma non è questione di moda, o meglio, non solo: la FAO dal 2011 finanzia progetti per sostenere e promuovere l’allevamento e il consumo di insetti in Asia e in Africa, e l’anno scorso ha pubblicato una lista di 1909 specie edibili di insetti.  Con la popolazione del pianeta che aumenta, le risorse di acqua e terreno che diminuiscono e sempre più specie animali a rischio, gli insetti potrebbero davvero essere il cibo del futuro.
[Guardian]