di Giorgia Cannarella 3 Giugno 2013
matteo renzi, flavio briatore

Matteo Renzi fa il bis. Dopo il molto criticato pranzo con il compagno di partito Fabrizio Barca, venerdì scorso il sindaco di Firenze è tornato all’hotel Four Seasons di Firenze, per una colazione di lavoro consumata al Palagio, il lussuoso ristorante dell’hotel, non il primo che assoceresti alla cucina tipica fiorentina e nemmeno ai valori della sinistra, ecco. E cosa dire dell’inaspettato commensale, l’imprenditore Flavio Briatore, grande amico personale di Silvio Berlusconi?

I due hanno consumato un pranzo a base di pesce insieme a Lucio Presta, manager dell’attore Roberto Benigni. Pare che i due non si fossero mai incontrati, e che a presentarli sia stato proprio Presta.

Intervistato ieri dal Corriere, Briatore ha detto che l’appuntamento è stato casuale, una questione di impegni coincidenti e orari collimanti. Briatore però, non ha mai nascosto le simpatie renziane. “Mi piace perché combatte le vecchie mummie” aveva detto in passato, arrivando a dichiarare che, se Renzi si fosse candidato premier, l’avrebbe votato al 100%.

Sul tipo di pesce consumato non possiamo fare che ipotesi, sobrio pesce azzurro come consiglierebbero i tempi grami, oppure opulenti crostacei Vita Smeralda style? Stessa cosa per i contenuti politici del pranzo: futuro italiano, cessione del marchio Billionaire agli asiatici, apertura del nuovo ristorante di Briatore, il Cipriani, a Montecarlo? Ma soprattutto: chi ha pagato il conto?
[Repubblica]