di Prisca Sacchetti 12 Marzo 2012

Negli ultimi giorni abbiamo dedicato alle relazioni pericolose tra il ristorante milanese Trussardi alla Scala e l’irresistibile chef Andrea Berton tonnellate di post ipotizzando di tutto. Il locale caccia il cuoco? No, è lo cuoco che se ne va? E chi arriva? Arrivano i fratelli Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto, tre stelle Michelin. Tanto rumore per nulla. La prudenza che abbiamo appreso alle scuole medie ce lo diceva che il buonsenso sarebbe prevalso. E infatti oggi il Gruppo Trussardi fa sapere che:

Allo scopo di chiarire le voci circolate su internet e sulla stampa quotidiana nei giorni scorsi, per tutelare l’immagine dello Chef Andrea Berton – sul cui talento culinario Trussardi nutre, da sempre, stima e ammirazione – desideriamo precisare che il rapporto di lavoro tra Trussardi e lo Chef Andrea Berton non è stato interrotto e non è stato stipulato nessun altro accordo di collaborazione per la gestione de Il Ristorante Trussardi Alla Scala e del Café Trussardi.

D’accordo, il comunicato unisce il garbo e l’eleganza che fanno lo charme Trussardi, ma allora, i rumor dei giorni scorsi, con tanto di telefonate ai protagonisti che faticavano a nascondere un certo imbarazzo, da dove arrivavano? Forse dal resto del comunicato?

Il Gruppo Trussardi sta piuttosto portando avanti un’indagine approfondita su ogni aspetto del proprio comparto ristorazione – dall’organizzazione strategica alla sostenibilità economica – per perseguire nuovi ambiziosi obiettivi nei nostri mercati nel prossimo futuro.

Riorganizzazione, come dice chi ha studiato economia? Nuove aperture? Prossime collaborazioni con i fratelli Cerea? Mica facile da sapere.

[Crediti | Link: Dissapore, immagine: Lido Vannucchi]