di Massimo Bernardi 30 Marzo 2010

All’indomani del voto regionale 2010, palla di vetro alla mano, Dissapore prevede cosa cambierà nell’Italia dei gurmet.

Veneto | Luca Zaia
“Mi ha chiamato mio cugino da Padova. Dice che ha dovuto fare lo 0039”. Così, ieri sera, Spinoza.it commentava il largo successo di Luca Zaia in Veneto. Cosa succede adesso? A cominciare da “McVeneto”, ogni regione governata dal Pdl avrà il suo panino McDonald’s, che se volete, è anche un modo per consentire alla Campania di rilanciare l’economia della Bufala. Dopo i vaneggiamenti del neogovernatore sulla “multinazionale identitaria” (???), previste in forte rialzo le quotazione del formaggio Imbriago. Dedicato all’erede di Bossi, eletto a Brescia, il rilancio delle trote dell’Astico e del Chiampo.

Piemonte | Roberto Cota
Cambiare nome al Bettelmatt. L’elettorato di Cota, che ha ammesso di aver scritto un programma elettorale pieno di errori, lo vuole più semplice. Il neo-governatore leghista sosterrà lo sviluppo dell’agri-hamburgheria McBun, risposta locale al fast food di McDonald’s, malvisto dal collega veneto Luca Zaia che proporrà un panino McDo per ogni città piemontese, dal “McAsti” in poi. Facile prevedere problemi per gli spumanti della doc Alta Langa, sponsorizzata in passato dalla rivale Mercedes Bresso. Forti contraccolpi per Slow Food e il Salone del gusto, si teme per la trasformazione delle Langhe, noto covo di comunisti, in un unico campo per la coltivazione del mais. Dicono che a Cota piaccia molto la polenta terragna.

Lazio | Renata Polverini
Vietare per legge il digiuno, forma di protesta cara a Emma Bonino, sarà la prima mossa di Renata Polverini. Lo farà istituendo la festa del Cacio Magno, ma non nella variante alle erbe cara ai radicali. Il ritardo sarà la regola, perfino il pecorino “primo sale” verrà abolito. Ogni giorno, un furgone scaricherà sotto casa della Bonino chili di rosette, ciriole e pane di Genzano. Sono riusciti a perdere nonostante i panini di Milioni, è giusto ricordarglielo. In calo il carciofo romano per scongiurare battute sull’aspetto di Renata Polverini, tipo quella di Berlusconi su Mercedes Bresso, ex governatore del Piemonte.

Campania | Stefano Caldoro
Rimosso Bassolino Napoli ha finalmente smaltito la sua spazzatura, dicono acidi i sostenitori di Caldoro. Che non dimentichiamolo, è un fervente socialista. E con i socialisti torna in Campania la voglia di divertirsi: soldi, champagne (ops, Falanghina spumante) ristoranti, nessuno mangerà più alla mensa. Previsto il rilancio dei limoni di Sorrento, elevati a simbolo delle palle di Mara Carfagna (“una donna con le palle”, cit: Berlusconi) che lavorerà in ticket con Caldoro. Eh, lei mica poteva essere trombata.

[Fonti: Spinoza, Regione Veneto, Piemonte 5 stelle, La Stampa, Formaggio.it, Il Tempo]