All’indomani del voto regionale 2010, palla di vetro alla mano, Dissapore prevede cosa cambierà nell’Italia dei gurmet.

Veneto | Luca Zaia
“Mi ha chiamato mio cugino da Padova. Dice che ha dovuto fare lo 0039”. Così, ieri sera, Spinoza.it commentava il largo successo di Luca Zaia in Veneto. Cosa succede adesso? A cominciare da “McVeneto”, ogni regione governata dal Pdl avrà il suo panino McDonald’s, che se volete, è anche un modo per consentire alla Campania di rilanciare l’economia della Bufala. Dopo i vaneggiamenti del neogovernatore sulla “multinazionale identitaria” (???), previste in forte rialzo le quotazione del formaggio Imbriago. Dedicato all’erede di Bossi, eletto a Brescia, il rilancio delle trote dell’Astico e del Chiampo.

Piemonte | Roberto Cota
Cambiare nome al Bettelmatt. L’elettorato di Cota, che ha ammesso di aver scritto un programma elettorale pieno di errori, lo vuole più semplice. Il neo-governatore leghista sosterrà lo sviluppo dell’agri-hamburgheria McBun, risposta locale al fast food di McDonald’s, malvisto dal collega veneto Luca Zaia che proporrà un panino McDo per ogni città piemontese, dal “McAsti” in poi. Facile prevedere problemi per gli spumanti della doc Alta Langa, sponsorizzata in passato dalla rivale Mercedes Bresso. Forti contraccolpi per Slow Food e il Salone del gusto, si teme per la trasformazione delle Langhe, noto covo di comunisti, in un unico campo per la coltivazione del mais. Dicono che a Cota piaccia molto la polenta terragna.

Lazio | Renata Polverini
Vietare per legge il digiuno, forma di protesta cara a Emma Bonino, sarà la prima mossa di Renata Polverini. Lo farà istituendo la festa del Cacio Magno, ma non nella variante alle erbe cara ai radicali. Il ritardo sarà la regola, perfino il pecorino “primo sale” verrà abolito. Ogni giorno, un furgone scaricherà sotto casa della Bonino chili di rosette, ciriole e pane di Genzano. Sono riusciti a perdere nonostante i panini di Milioni, è giusto ricordarglielo. In calo il carciofo romano per scongiurare battute sull’aspetto di Renata Polverini, tipo quella di Berlusconi su Mercedes Bresso, ex governatore del Piemonte.

Campania | Stefano Caldoro
Rimosso Bassolino Napoli ha finalmente smaltito la sua spazzatura, dicono acidi i sostenitori di Caldoro. Che non dimentichiamolo, è un fervente socialista. E con i socialisti torna in Campania la voglia di divertirsi: soldi, champagne (ops, Falanghina spumante) ristoranti, nessuno mangerà più alla mensa. Previsto il rilancio dei limoni di Sorrento, elevati a simbolo delle palle di Mara Carfagna (“una donna con le palle”, cit: Berlusconi) che lavorerà in ticket con Caldoro. Eh, lei mica poteva essere trombata.

[Fonti: Spinoza, Regione Veneto, Piemonte 5 stelle, La Stampa, Formaggio.it, Il Tempo]

commenti (10)

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  1. Avatar enrico ha detto:

    Strano articolo, non riesco ad inquadrarlo. Satira politico-gastronomica? Acidosi da esiti elettorali? Boh.

  2. Hai dimenticato la Sardella piccante e la Nduja di Scopelliti in Calabria…Comunque a parte la Satira non penso che i leghisti saranno così scemi da regalare i loro prodotti locali alle sponsorizzazioni di multinazionali. Al massimo venderenno le ampolle del Po con l’acqua sporca. 😉

  3. Avatar gianni ha detto:

    Nonostante tutto l’oricchione con le cime di rapa vince ancora.

    1. Avatar Bacco ha detto:

      questa è la battuta più stupida che abbia sentito…

  4. Tranquilli, di sicuro in Piemonte non si butteranno più soldi per studiare le piante in Patagonia.
    Le Mercedes si è rotta è la zarina ha finito di sperperare le risorse piemontesi.
    E poi perchè cambiare il nome al Bettelmatt, Nome che ricorda una STORIA.
    Per chi piace il formaggio ricordo che anche la Toma Val Formazza è di grandissimo pregio sempre a latte crudo, ovvio non è il Bettelmat, ma costa molto meno.

  5. Credo che si mangera piu polenta e osei al nord, a discapito dei kebab, ma dicono che se metti uno spiedino in verticale Bossi si incazza lo stesso.
    Al centro rosso si continua con tagliatelle e ravioli.
    La capitale ora governata da una che diceva di essere sindacalista e dalla parte dei lavoratori, credo che andra avanti a panini con la porchetta, in tempi di grassa, in tempi di magra fave (quando c’e) e pecorino.
    Campania la vedo male, non che prima andasse meglio, ma pochi mesi fa hanno sdoganato Bettino Craxi, quindi ci siamo capiti…
    Staremo a vedere

  6. Avatar Luca Leone Zampa ha detto:

    Mmmm, per quanto sia anche io dell’opposizione trovo poco costruttivo questo post. Io mi metto a lavorare senza tanto ironico sarcasmo su chi è stato eletto da una ahimè maggioranza di connazionali.

  7. Avatar otto mesi dopo ha detto:

    le spese allegre della regione Campania

    Napoli, 29 nov – Un fiume di milioni di euro per fiere, spettacoli e sagre, impiegati dalla ex giunta Bassolino sotto le etichette più qualificanti di “promozione turistica” e “sostegno alle attività agricole”, per aggirare il divieto di impiego dei fondi europei utilizzabili solo per gli investimenti. Tra le spese allegre c’è di tutto: 10.000 euro per il carciofo di Paestum, 10.000 per il fagiolo di Controne e altrettanti per il tartufo in mostra a Colliano. […] 171.200 euro per il progetto speciale Missione sorriso, una serie di interviste plurilingue ai turisti stranieri per la rilevazione del loro grado di soddisfazione, […] 3.000.000 di euro per la partecipazione alle fiere nazionali e internazionali eno-gastronomiche del 2007, di cui poco più di un milione per la sola partecipazione al Vinitaly di Verona.

    Vincenzo Iurillo, completo sul fattoq.it