Che Eataly New York, replica yankee del supermercato per gastrofanatici di Torino, aprirà in estate al 200 di Fifth Avenue, stesso edificio del nuovo Tiffany, lo sapevamo già.

Conosciamo anche la gestione: Oscar Farinetti e Luca Baffigo (stessa proprietà delle rivendite italiane) insieme a B&B Hospitality Group, società che appartiene ai ristoratori italiani Lidia e Joseph Bastianich, e a Mario Batali, uno dei cuochi più famosi d’America. Non è un segreto che oltre all’area-prodotti, ci saranno 6 nuovi ristoranti. Uno per la carne, uno per il pesce, uno specializzato in pasta e pizza, uno vegetariano, una paninoteca, e una spettacolare birreria-gastropub pensile nel rooftop da 2.500 metri.

Mentre il ristorante di carne servirà i tagli de La Granda, il consorzio di giovani allevatori piemontesi che ha rilanciato il bovino della tradizione puntando su ecologia e qualità, sappiamo che la birreria pensile sarà una collaborazione tra Teo Musso (Birrificio Le Baladin), Leonardo Di Vincenzo (Birra del Borgo) e due birrai italoamericani, Sam Calagione (Dogfish Head Craft) e Vinnie Cilurzo (Russian River Brewing Company). L’idea è ricreare l’atmosfera di una fabbrica di birra italiana con birre rifermentate ma non pastorizzate né filtrate, erogate da un sistema ricoperto in rame.

Finora però, nessuno era riuscito a entrare dentro Eataly New York, cosa che ora i lettori di Dissapore possono fare grazie a queste fotografie di Bob Noto.

L’ingresso di Eataly New York sulla quinta strada.

I poster che annunciano l’apertura di Eataly nell’estate 2010.

Lo stato dei lavori dentro Eataly New York.

Da sinistra: Oscar Farinetti, un suo collaboratore, Nicola Farinetti, figlio di Oscar e prossimo co-direttore di Eataly New York, uno dei soci americani, oltre ai Bastianich e a Batali. E’ un italiano nato a NY, anche lui co-direttore.

commenti (14)

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    1. Avatar D. ha detto:

      Grazie Marco…
      L’altro Socio non è Italiano ma è americano nato a New York. Parla molto bene italino perchè ha passato un anno in Italia a studiare presso l’università di Bologna e gli ultimi due a lavorare con noi tra Italia e Giappone. Il suo nome è Alex Saper.

    2. Chiedo scusa, ero convinto fosse un compatriota. Parla italiano senza nessun accento!
      Chiedo scusa anche per l’approssimazione delle didascalie. Tra l’altro l’ingresso fotografato non è quello della quinta, bensì quello della 23th st. Secondo Bastianich e Batali sarà l’ingresso più usato dai newyorkesi.

  1. Avatar Elle ha detto:

    Sembra decisamente troppo sobrio, mai risparmiare sul finto stucco.

  2. Avatar dansan ha detto:

    “entrare dentro”, qualcuno è mai “entrato fuori”… 🙂

    1. Avatar la crusca ha detto:

      dansan ‘ entrare dentro” secondo l´Accademia della Crusca” Nell’italiano contemporaneo e in particolare nella lingua parlata sono frequenti forme e locuzioni ridondanti, in cui cioè il significato che si vuole esprimere viene ribadito da più elementi presenti nella stessa frase: si tratta di un fenomeno normale, volto a conferire maggiore incisività ed espressività a quello che si dice.

    2. Tipo uscire fuori o picchiare un picchio o versare un verso.
      Roba così.

  3. Dev’essere ben potente questo Farinetti per far arrivare la carne fresca dal Piemonte. L’ente federale statunitense è solitamente irremovibile.

    1. Avatar coste. ha detto:

      Infatti la carne di razza piemontese sarà allevata in Montana. Regia Sergio Capaldo ( La Granda)

  4. E’ con enorme piacere che anche a NY si potrà usufruire dei nostri porta cestini e cestini completamente ricavati da PET riciclato; un esempio tangibile di soluzione per l’ambiente.
    Salutoni AleBax