di Massimo Bernardi 18 Maggio 2010

Che Eataly New York, replica yankee del supermercato per gastrofanatici di Torino, aprirà in estate al 200 di Fifth Avenue, stesso edificio del nuovo Tiffany, lo sapevamo già.

Conosciamo anche la gestione: Oscar Farinetti e Luca Baffigo (stessa proprietà delle rivendite italiane) insieme a B&B Hospitality Group, società che appartiene ai ristoratori italiani Lidia e Joseph Bastianich, e a Mario Batali, uno dei cuochi più famosi d’America. Non è un segreto che oltre all’area-prodotti, ci saranno 6 nuovi ristoranti. Uno per la carne, uno per il pesce, uno specializzato in pasta e pizza, uno vegetariano, una paninoteca, e una spettacolare birreria-gastropub pensile nel rooftop da 2.500 metri.

Mentre il ristorante di carne servirà i tagli de La Granda, il consorzio di giovani allevatori piemontesi che ha rilanciato il bovino della tradizione puntando su ecologia e qualità, sappiamo che la birreria pensile sarà una collaborazione tra Teo Musso (Birrificio Le Baladin), Leonardo Di Vincenzo (Birra del Borgo) e due birrai italoamericani, Sam Calagione (Dogfish Head Craft) e Vinnie Cilurzo (Russian River Brewing Company). L’idea è ricreare l’atmosfera di una fabbrica di birra italiana con birre rifermentate ma non pastorizzate né filtrate, erogate da un sistema ricoperto in rame.

Finora però, nessuno era riuscito a entrare dentro Eataly New York, cosa che ora i lettori di Dissapore possono fare grazie a queste fotografie di Bob Noto.

L’ingresso di Eataly New York sulla quinta strada.

I poster che annunciano l’apertura di Eataly nell’estate 2010.

Lo stato dei lavori dentro Eataly New York.

Da sinistra: Oscar Farinetti, un suo collaboratore, Nicola Farinetti, figlio di Oscar e prossimo co-direttore di Eataly New York, uno dei soci americani, oltre ai Bastianich e a Batali. E’ un italiano nato a NY, anche lui co-direttore.