di Massimo Bernardi 19 Marzo 2010

Sì, vabbé, ma non si fa così. Uno (volevo dire NOI ma era un’allegoria) non sparisce per 3 giorni proprio prima del D-Day di Roma, Sabato 20 marzo, eccioé, il giorno in cui Dissapore porta i suoi lettori: 1) al ristorante Open Colonna, Palazzo delle Esposizioni, via Milano 9A (mappa), per una salivante lezione di pizza con sbafata condotta da Gabriele Bonci, il “Michelangelo dei pizzaioli romani”, irrobustita dai piatti di Antonello Colonna tipo “Negativo di Carbonara” sotto forma di finger food, ora di ritrovo le 12:30; e 2) a cena al ristorante L’Arcangelo in Via G.G. Belli, 59/61 (mappa) il “ristorante di cucina romana migliore del mondo“, dove Arcangelo Dandini sta preparando cose a dir poco prodigiosa, ora di ritrovo le 20:30.

Avete ragione ma è andata così e cosa fatta capo ha. Comunque, com’è quella roba sulle “più rosee aspettative” che si dice in questi casi? Grazie per l’entusiasmo che ha accolto le nostre proposte, sempre detto io che i lettori di Dissapore sono pazzeschi.

La bella notizia è che Antonello Colonna ha detto sì, quindi all’ultimo piano dell’Open, nella sala “Porta Rossa”, c’è posto per tutti coloro che si sono prenotati nei commenti del primo post sul D-Day. T-U-T-T-I, capito?

A cena invece, considerato il numero limitato di coperti disponibili nel ristorante di Arcangelo Dandini, non è stato possibile accontentare tutte le prenotazioni. Chi non ha trovato posto è già stato avvertito con una mail.

Tutto okay? Ci si vede lì, allora, e magari si decide se fare una passeggiata per i locali di Trastevere verso le 18.

PS. Volete che l’aperitivo delle 12:30 sia duepuntozero abbastanza? Che ognuno porti una cosetta, orsù.

[immagine: JpgMag/Marco Marzocchi]