di Massimo Bernardi 8 Giugno 2010

Ferran Adrià, dove eravamo rimasti? Da gennaio, in una specie di corto-circuito comodamente definibile Bulligeddon, si erano susseguiti 1) l’annuncio shock dello chef più famoso del mondo—El Bulli chiude nel 2012 e riapre nel 2014; 2) la smentita del New York Times—Sì, l’eminente ristorante chiude nel 2012 ma per sempre; 3) la contro-smentita di Adrià—Con il Times c’è stato un malinteso, il ristorante chiude per 2 anni e riapre nel 2014 come centro di formazione culinaria non profit. Poi, venerdì scorso, la novità rivelata alla televisione spagnola TV3—Con mio fratello Albert, apro un ristorante a Barcellona. Il cuoco catalano non ha specificato nome e data di apertura, ha detto che sarà meno sofisticato rispetto a El Bulli (3 stelle Michelin), il genere di posto dove si va con gli amici per mangiare una crocchetta o una frittata con le ostriche. Bistronomia, anyone?

Per gli amanti del genere, ecco l’intervista di 35 minuti che Adrià ha dato al canale spagnolo TV3.

[Fonti: AFP, immagine: Eater]