McItaly, il panino di McDonald’s sponsorizzato dal ministro Zaia, porta Dissapore sulla homepage del Guardian

Dissapore in homepage sul GuardianFirst of all, we at Dissapore would like to welcome all Guardian readers, to experience the culinary treasures  on our foodsite. Poi, ci scusiamo con i lettori se da qualche decina di minuti il sito è accessibile a intermittenza. La causa è il traffico che Dissapore sta ricevendo dalla homepage del Guardian. Il quotidiano britannico ha da poco ripreso il post che questa mattina abbiamo dedicato all’accordo tra il Ministero delle politiche agricole e McDonald’s per promuovere il nuovo panino McItaly. Il commento del Guardian è durissimo: “Un mostruoso atto di tradimento nazionale, il signor Zaia non avvicinerebbe alla sua bocca mai un prodotto tanto offensivo per il palato a meno che non ci sia un fotografo nelle vicinanze”.

Il post è stato ripreso anche dal sito Yahoo Notizie.

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

28 Gennaio 2010

commenti (37)

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  1. Avatar Bruno Stucchi ha detto:

    Fantastico. I mangiatori di fish&chips e di stomaco di caprone ripeno alla scozzese, di tortazze ripene di carne di dubbia conservazione…

    1. Avatar dink ha detto:

      “di tortazze ripene di carne di dubbia conservazione…”
      Evidentemente hai visto troppe volte Sweeney Todd…

  2. Avatar melograno ha detto:

    Certo che il ministro Zaia che tanto fa e dice in favore dei ns. alimenti, più sicuri e migliori, delle imitazioni e contraffazioni, sta scenetta se la poteva risparmiare.

  3. Avatar alfredo ha detto:

    Ma dai!, il guardian è il “giornale” anti italiano per eccellenza.
    Non è assolutamente credibile.
    Fatto da antiamericani, odiano Silvio, ecc. ecc. ma sostanzialmente sono solo degli invidiosi.

    1. Avatar Fabiano ha detto:

      Il Guardian è un giornale autorevole, con una linea editoriale laburista, molto aperta alla discussione di diverse problematiche ambientali, scientifiche ecc. ecc.
      Ricordo in passato una importante iniziativa divulgativa, con un numero speciale sugli OGM, che ho personalmente “utilizzato” traducendone diverse parti. La loro credibilità è quindi più che assicurata.
      Che non amino SB non è certo un problema: sono in ottima e larga compagnia anche qui in Italia.

    2. Avatar Enzo Vizzari ha detto:

      …a parte la cucina e i paesaggi non vedo proprio di che cosa possano essere “invidiosi”…

    3. Avatar Esp ha detto:

      odiano Silvio

      Per me basta questo a farme un giornale CREDIBILISSSSSIMO!

    4. Avatar jolly ha detto:

      Troppe esse.
      dunque è solo questione di partito preso. Immaginavo bene.

  4. Avatar fabrizio scarpato ha detto:

    Ultima pagina di Repubblica, spazione pubblicitario di grande impatto: prima i fantoccioni di Dolce e Gabbana che mangiano spaghetti col pane e con le mani sotto lo sguardo spento di un polpo scongelato, oggi il McItaly a caratteri cubitali, quelli di McDonald’s, sotto l’alto patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, bandiere e cotillons.
    Ieri una iniziativa trasversale al Parlamento Europeo sulla mozzarella di bufala, con relativo party e degustazione, apparentemente e televisivamente finalizzata solo alla passerella dei vari eurodeputati.
    Tutti fanno riferimento al cibo italiano, tutti lo maltrattano, svendendolo. Cibo subalterno, cibo bestemmiato.
    Cibo sfruttato.

    1. Avatar alfredo ha detto:

      Ma Repubblica non era la fotocopia del Guardian?

  5. Avatar Fante ha detto:

    Ma quindi gli inglesi avranno letto i miei sagacissimi commenti? Mi faranno baronetto?
    Sir Fante dal Lorenteggio

  6. Avatar enrico ha detto:

    leggo altrove che il presidentre del consorzio tutela bresaola Rigamonti si frega le mani molto soddisfatto.

    Prevedo un forte aumento dell’importazione di carne brasiliana per le bresaole tutelate italiane e magari anche di latte tedesco, se va bene, per l’asiago tutelato italiano.

  7. Avatar diego ha detto:

    a nome di tutti i cuochi italiani nel mondo che si sforzano ogni giorno di fare apprezzare non dico la vera perche quello e’ impossibile ma almeno di far capire agli stranieri la cucina italiana un grazie al ministro zaia che ci ha dato un notevole aiuto su quest’aspetto adesso si che ogni australiano,inglese o americano del mondo potra avere un pezzo di toscana,o un profumo di emilia nel suo vassoio di plastica,entrando in un qualunque mc della citta pagando l’equivalente di 8-9 euro.GRAZIE ZAIA,un veneto(e quasi compaesano del ministro)emigrato a sydney.

    1. Avatar jolly ha detto:

      Gli inglesi del guardian ci ritengono loro coloni?
      Perchè si divertono a dare consigli e sparare sentenze?
      Forse si sentono trascurati?
      Forse si sentono inferiori?
      In ogni caso questa è una operazione importante, che darà lavoro e notorietà a quei prodotti italiani che partecipano.
      Quando si parla così diffusamente sia nel bene che nel male è solo pubblicità!
      Ma avete presente che cosa è Mc Donald’s?

    2. Avatar Esp ha detto:

      Ma no tranquillo: gli inglesi sanno benissimo che noi siamo coloni degli USA.

      Quel che trovo incomprensibile ed francamente deplorevole è che un prodotto commerciale ottenga IL PATROCINIO DEL MINISTERO DELL’ AGRICOLTURA!
      Fossi un paninaro (facitore e commercializzatore di italici panini) Zaia lo farei pentire dell’ insana trovata. Fossi un italico agricoltore lo stesso.

    3. Avatar jolly ha detto:

      Se noi siamo coloni americani (che non è per niente male), gli inglesi con l’america vanno a nozze.

      Comunque da un paese con la monarchia non c’è niente da imparare.

      Provi a fare la stessa domanda ai produttori di bresaola, asiago e speck.

      Zaia è troppo avanti per essere capito dagli antiamericani.

      Vi dovete rinnovare, piuttoste che continuare a criticare.

    4. Avatar Esp ha detto:

      Essere un colono americano piacerà a lei, che evidentemente non conosce il significato della parole “dignità”. Per fortuna lei fa parte di una esigua, per quanto inquinante, minoranza.

    5. condivido pienamente con Lei, sono un ristoratore del Lago Maggiore che vive a Milano, Lei ha centrato esattamente il punto. Chissà cosa pensono ora gli stranieri che vengono nel nostro paese.
      Con tutte le cibarie di cui l’Italia è ricca doveva sponsorrivvare un panino, M.D. staimo cadendo sempre più in basso!!!!

    6. Avatar kastich ha detto:

      sono sicuro che entrando nelle cucine dei ristoranti italiani troveremmo celle stipate di prodotti ITALIANI al 100%……

      maddài!!