Pensierini su Umberto Buratti, il sindaco di Forte dei Marmi stanco dei ricchi turisti russi

Certi milionari russi ultimamente saranno anche meno milionari ma per una villa estiva a Forte dei Marmi sborsano ancora 100.000 euro senza sopraccigliare. Oppure se la comprano spendendo (fino) a 20 milioni. Per un tavolo al Twiga con annessi e connesi (è la discoteca di Flavio Briatore, Marcello Lippi, Paolo Brosio e Daniela Santanchè) son disposti a lasciare — sailcielo perché — 15.000 euro cash. Se a un anno di distanza il magnate russo tornasse a tamponare lo scuterista, lo risarcirebbe ancora con 4.500 euro, non ho dubbi. E anche quest’estate ci sarà qualche Cinqualino Beach che staccherà ricevute da 10.800 euro beccandone 4.200 di mancia.

Poi certo, vedremo ancora Brunelli definitivi allungati con l’acqua, Romanée Conti da 3.000 euro bevuti con la pizza, o campioni italiani di ciclismo noleggiati per insegnare come si va in bicicletta. Può darsi che Forte dei Marmi dica addio ai bagni a conduzione familiare, tutti pedalò-e-fritto-di-calamari sotto la veranda, visto che i russi si son comprati anche quelli e li stanno adattando alle esigenze dei ricchi connazionali. Mentre il posto dei negozietti che son lì dal 1924, tipo Vale, la cui focaccia è così amata da Milly Moratti, moglie del patron dell’Inter, Massimo, verrà preso dall’ennesima boutique di moda.

Massù, cosa volete che siano certe scemenze sentimentali se contrapposte al deliberato sfoggio di ricchezza dei russi. E soprattutto, cosa vuole ora questo sindaco, Umbero Buratti – sicuramente un pericoloso comunista – che attraverso il nuovo Piano Casa assegnerà abitazioni a prezzi agevolati ai locali, tentando di ridare Forte dei Marmi ai suoi cittadini. Case riservate a residenti, o comunque a persone nate nel comune, e non alienabili per vent’anni.

Un po’ come dire ai russi – milionari o meno – che dopo anni di caloroso benvenuto non sono più graditi. Ma si rende conto ‘sto qui, il sindaco del Pd, che dovrebbe baciare ogni giorno l’icona della Madonna di Kazan! E i giornali stranieri gli fanno pure da gran cassa. Basta con la storia del “Forte”, esclusivo buen retiro estivo di capitani d’industria, scrittori, e intelletuali un po’ snob. Consegnatelo alle Ferrari e alle Humvee dei ricchi russi, altroché shopping con la bicicletta, e se prima o poi i fortemarmini di estingueranno, beh, io ve lo dico: addio.

Fondamentalmente, la storia del sindaco di Forte dei Marmi stanco dei ricchi turisti russi può essere commentata in due modi opposti. Ne abbiamo scelto uno, non per forza il nostro. Ma voi cosa ne pensate di questa bizzarra vicenda italiana?

[Fonti: Il Post, Corriere.it, Guardian, immagine: Guardian]

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

5 Luglio 2010

commenti (8)

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  1. ChiaraS ha detto:

    Tutisti? Perchè son ricchi ma di cattivo gusto e girano con la tuta in Ferrari? 🙂

  2. Icy stark ha detto:

    Avevo appena letto la notizia, e sinceramente penso che al di la di tutto ci siano le solite componenti del sistema Italia:
    un sindaco che parla, pur armato di ottime intenzioni, senza sapere il come dire quello che è il suo pensiero, ed una stampa che fa del guazzabuglio e del sensazionalismo la sua portata principale, senza difendere e diffondere quello che è il senso delle cose.
    Penso che nessuno si direbbe contrario a mantenere alcune delle eredità storiche della propria città, cercando magari di “trattenere” i giovani e di incentivare le PMI locali, ma allo stesso tempo concordo sul fatto che dovrebbero accendere incensi a tonnellate per Visnu visto i turisti che si ritrovano (e come stanno gli altri).

  3. Corrado il Primo ha detto:

    Ma chiamare una discoteca Twiga … so che in toscana si usa un gergo diverso e, forse, certe rime non funzionano.. però di sicuro tanti turisti milanesi Viva la twiga! Che Dio la benetwica

    1. giovanni ha detto:

      in swaili vuol dire giraffa

  4. MAurizio ha detto:

    Tre ipotesi di lavoro alternative.
    Se invece di preoccuparsi degli oligarchi russi (pecunia non olet, non fa niente che molti degli euro spesi allegramente siano in “odore” di maffjia) il sindaco avesse cercato di limitare l’affluenza di petrolieri texani (o, più semplicemente, di militari americani il licenza, magari da Camp Derby) ??
    Se si fosse trattato del sindaco leghista che si preoccupava di oligarchi rom(eni)o di altri turisti giunti in “gommone” ?
    Se il sindaco di una località turistica a scelta della Florida si fosse preoccupato di non incoraggiare l’afflusso di ricchi turisti dalla Colombia (e dintorni) con annessi “cugini” e soci d’affari siculo-calabresi ….
    Stessi commenti ironical-chicche ?

  5. giovanni ha detto:

    Forte dei Marmi è una zona turistico esclusiva che miracolosamente ha attecchito in toscana.
    Distruggerla dal punto di vista dell’esclusività turistica
    (i commenti alla mancanza di gusto dei ricchi sono inutili, e di solito vengono da motivazioni ideologiche e spesso proprio da arrivisti frustrati)
    è molto facile, in quanto i ricchi non vanno dove non sono graditi.
    Il piacere o l’indifferenza con cui chi non ha un lavoro che dipenda da: Ville, Panfili, Ristoranti, Gioiellerie, Giardinaggio,
    Piscine,Immobiliari e altro
    dimostra solo il disprezzo dei propri concittadini nascosto dietro una posizione comoda o garantita di una posizione che ti permette di fare disquisizioni ideologiche.
    Gli Italiani devono ancora capire, se mai lo faranno, che il bene
    collettivo passa soprattutto dal rispetto degli altri concittadini. E’ questo che è in gioco quì, il lavoro di tanti.
    Cioè, se Forte dei Marmi diventa Viareggio, si perdono tanti soldi e tanti posti di lavoro. Ma sicuramente il sindaco raggiunge il suo obiettivo: il consenso.
    Che paese di stolti.

    1. marcog ha detto:

      Bè,io di russi ne ho incrociati-turisticamente-in una quantità di località turistiche,sembra impossibile sfuggire loro:in Italia tutta, dai monti del Nord alle spiagge del Sud,in Grecia, in Spagna continentale o isole tutte,in Francia, in Inghilterra,in California… Guarda,definirli di cattivo gusto è davvero fare un complimento,perchè al loro confronto la nostra ormai celebre italica maleducazione impallidisce!In più di un’occasione,fra l’altro,abbiamo preferito allontanarci perchè presentivamo guai: si comportano da gangster in mezzo alla gente,senza mezzi termini,persino quando arrivano con bambini, arroganti oltretutto quanto i genitori…

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