Avocado toast: 5 errori da non fare

Solo pochi anni fa, per noi italiani, l’avocado era un frutto esotico da provare di tanto in tanto, giusto per dire di averlo assaggiato e non sentirci esclusi dal consesso civile.

Oggi che la febbre dell’avocado ha contagiato l’Europa grazie a virtù indubbie come la ricchezza di vitamina C, D, potassio e minerali, anche in Italia il frutto tropicale è ammantato da un’aura di santità con ricadute modaiole. Specie su Instagram.

Da primadonna qual è, l’avocado ha preteso locali dedicati, spuntati a Roma (Avocado Bar), dove viene utilizzato sotto forma di pane per un burger di salmone, o a Milano (Aguacate), dove diventa condimento per la pasta, fritto e impanato.

Al netto delle interpretazioni creative, il modo migliore per gustare il frutto verde resta probabilmente l’avocado toast. Preparazione in teoria semplice, tanto che dedicarle un episodio della serie “5 errori da non fare” può sembrare una cosa da ridere.

[5 errori da non fare: la serie]

[Caro Dissapore, ora che ho comprato l’avocado, cosa ci faccio?]

[Guida per preparare l’avocado toast più buono che ci sia]

Eppure, con il numero di appassionati in crescita, aumentano anche abbagli e cantonate come la scelta di un frutto non ancora o troppo maturo. E noi vi mettiamo in guardia.

1) Tagliare l’avocado con il coltello

Per fare il toast con l’avocado, occorre per forza di cosa avere sottomano un avocado. E pelarlo. Fate attenzione, non cercate di sbucciarlo con il coltello come fosse una patata: la consistenza sdrucciolevole dell’avocado ha già fatto finire al pronto soccorso diversi tapini con il coltello piantato nel palmo della mano.

tagliare avocadotagliare avocadoUna volta diviso il frutto in due parti, occorrerà levare il nocciolo, che sarà inspiegabilemnte rimasto attaccato ad una delle due.tagliare avocadotagliare avocado

Il metodo giusto è quello di usare il coltello solo per fare un’incisione verticale intorno al nocciolo centrale, poi ruotate le due metà attorno al nocciolo e staccatele con un colpo netto. Utilizzate quindi un cucchiaio per prelevarne la polpa, inserendolo tra la polpa e la buccia.

2) Usare il primo pane che capita

Un pane fatto con lievito madre e farina integrale aumenta gusto e consistenza del toast, e vi farà sentire pieni più a lungo. Visto che le calorie di un avocado non sono poche (circa 300 per frutto, circa 160 per etto al posto delle canoniche 40 o 50 di mele o pere), oltretutto accompagnate dal pane, buttarvi dopo cinque minuti su un altro toast non sarebbe una grande idea per la vostra linea.

Senza contare i vantaggi dei pani fatti con farina integrale, sui quali ci siamo soffermati a lungo.

3) Limitarsi o esagerare con gli extra

Il toast di avocado si presta a essere arricchito con molti ingredienti: semi, erbe, spezie e ortaggi come pomodori o fette di zucchine tagliate sottili sono perfetti. E fin qui ci siamo.

Meglio però non esagerare con aggiunte tipo olio, pancetta o formaggi vari: il rischio mattone per lo stomaco è forte e poi, chi lo sente più il delicato gusto dell’avocado?

4) Lasciare che la polpa si ossidi

L’avocado ossidato è ancora commestibile, ma di sicuro poco appetitoso. La lucente polpa verde del frutto inizia a ossidarsi non appena esposta all’aria, ragione per cui non affettate l’avocado fino a quando pensate di mangiarlo.

Se dovete prepararlo per forza prima, mettiamo il caso della salsa guacamole da completare in un secondo momento, avvolgete la polpa in un involucro di plastica.

5) Cuocerlo nel modo sbagliato

Potete mettere l’avocado nel toast già cotto, lo sapevate? Se gli americani vanno matti per le fette di avocado impanate e fritte, come i funghi per esempio, l’avocado alla griglia si avvicina di più, probabilmente, ai nostri gusti.

Bisogna avere l’accortezza di ungere le fette con dell’olio, poi grigliarle pochissimo, circa 30 secondi per lato, infine salarle. È un buon modo per unire la golosità di un fritto con la consistenza morbida dell’avocado.

Avocado Toast classico

Ingredienti:

– 2 fette di pane integrale casereccio, preferibilmente fatto con lievito madre
– un avocado
– sale
– olio extravergine di olive
– succo di limone o lime

Preparazione:

Tostate a piacere le fette di pane, nel forno o in padella, fino a raggiungere il grado desiderato. Ungetele ancora calde con un po’ di olio, usando un cucchiaio o un pennello da cucina e un pizzico di sale.

Tagliate l’avocado in due con un taglio verticale, andando attorno al nocciolo, ruotate le due metà e staccatele una dall’altra. Sbucciate le due metà infilando un cucchiaio tra la buccia e la polpa.

Prendete le fette di pane ancora tiepide e, con l’aiuto di una forchetta, schiacciate grossolanamente su ognuna delle due fette metà polpa di avocado.

Aggiungete ancora un pizzico di sale e qualche goccia di limone o lime.

A piacere potete aggiungere qualche anello di cipolla rossa, messo in acqua fredda per circa mezz’ora per far perdere il gusto troppo piccante, semi di sesamo o di lino e qualche foglia di basilico fresco o di origano.

Se avete molto appetito potete aggiungere un uovo in camicia o qualche scaglia di Grana.

Anna Silveri

4 agosto 2018

commenti (1)

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  1. … vivo in zona tropicale (Capricorno) e qui in Africa gli avocado sono disponibili in loco… nessuno mai si azzarderebbe a tagliarli come dite… un buon frutto maturo si sbuccia in un nulla… l’esercizio proposto e’ inutile e faticoso… con l’aiuto di un semplice coltello da cucina la pelle si stacca facilmente dalla polpa e l’incisione longitudinale proposta risulta obsoleta…
    Credo che gli avocado che si acquistano in Europa arrivino duri dal sud America e forse la tecnica proposta si applica a frutti ancora non completamente edibili, spacciati per maturi, di tali varieta’… viva gli avocado africani!

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