La chicken pie è una torta salata a base di pollo tipica della tradizione anglosassone, in particolare britannica, oggi diffusa in numerose varianti internazionali. Nasce come piatto unico sostanzioso, pensato per valorizzare la carne di pollo in un involucro di pasta che ne preserva gusto e umidità. Nel tempo è diventata un vero comfort food, apprezzato per il suo equilibrio tra croccantezza esterna e cremosità del ripieno.
La sua diffusione nel Regno Unito è attestata già dal XVIII secolo, quando veniva preparata nelle cucine di casa, tradizionalmente si utilizzava una base di pasta per il pane, anche se oggi si usano pasta brisée o pasta sfoglia, che avvolge o copre un ripieno cremoso a base di pollo, verdure e una salsa cremosa che fa da legante.
Si tratta inoltre di una ricetta di recupero, ideale per utilizzare avanzi di pollo arrosto o lesso. In questo modo si possono trasformare ingredienti semplici in un piatto nuovo, riducendo gli sprechi e ottenendo al tempo stesso una preparazione ricca e pratica.
- Farina 00 400 g
- Uovo 1
- Burro 150 g
- Sale fino
- Porro 1
- Carota 1
- Burro 40 g
- Farina bianca 1 Cucchiaio
- Pollo sovracosce senza pelle e ossa 500 g
- Brodo di carne 250 ml
- Panna liquida 250 ml
- Alloro 1 Foglia
- Timo fresco 1 Rametto
- Sale
- Pepe nero macinato
Come fare la chicken pie



Lavate il porro e asciugatelo, tagliatelo a fettine sottili e fatelo rosolare in una pentola dal fondo spesso in cui avrete fatto fondere il burro (tutto tranne un cucchiaio). Tenete la fiamma media perché ammorbidisca senza bruciare. Aggiungete timo e alloro.
Aggiungete le ali di pollo infarinate e fate rosolare bene. Poi versate il brodo e la carota sbucciata e tagliata a cubetti e fate sobbollire lentamente per circa un’ora. Aggiungete la panna, riportate a bollore e spegnete.
Regolate di sale e di pepe. Fate riposare in frigorifero per una notte in modo che si compatti, rimanendo comunque un ripieno cremoso.


Preparate la pasta mescolando la farina con il burro freddo e metà dell’uovo. Se non dovesse bastare aggiungete uno o due cucchiai di acqua fredda e mescolate fino a ottenere un impasto liscio e uniforme.
Coprite l’impasto con la pellicola alimentare e fatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.


Riprendete la pasta, dividetela in due parti, una leggermente più grande dell’altra, e stendetele. Con la parte più grande foderate una teglia da forno imburrata e infarinata. Fate dei buchi sulla base con una forchetta. Spennellate con il burro avanzato.
Versate il ripieno all’interno della pasta. Poi coprite con un secondo disco d’impasto. Chiudete bene i bordi pizzicandoli. Bucherellate la superficie con una forchetta.
Spennellate la superficie con la metà dell’uovo sbattuto avanzata. Spolverizzate la superficie con il sale fino. Infornate a 180 gradi e cuocete per 35 minuti. Fate riposare per 5 minuti prima di servire.
Come conservare la chicken pie
La chicken pie si conserva per 3 giorni in frigorifero e si può riscaldare in forno per farla tornare fragrante e cremosa. Se volete conservarla più a lungo si può congelare, sia cruda, poco prima della cottura in forno, sia una volta cotta, ovviamente solo quando è ben fredda. Questa è ovviamente una ricetta che si può preparare in anticipo, il ripieno, più tempo riposa in frigorifero e migliore diventa.
Consigli e varianti
Oggi la chicken pie si presenta in due versioni principali: la Pot Pie, la versione americana, in cui il ripieno è coperto solo superiormente dalla pasta, e la Full Pie, la versione inglese proposta qui completamente racchiusa in un involucro croccante. Entrambe offrono ampio spazio alle varianti: potete arricchire il ripieno con funghi o piselli, oppure aromatizzarlo con il curry per una nota speziata.
Si tratta di una tradizione nordica, meno nota nel mediterraneo e perfetta per quando fa freddo. Una ricetta simile è quella della Sheperd’s pie ma anche quella del pasticcio di carne inglese. Se invece siete alla ricerca di altre ricette per rendere il pollo cremoso, provate la blanquette di pollo, che invece è una ricetta francese.
Quale parte del pollo usare per la chicken pie?
Per una chicken pie equilibrata e succosa è importante scegliere tagli di pollo sufficientemente grassi. Si consiglia di utilizzare sovracosce o ali disossate, che grazie al loro contenuto di grasso restano morbide anche dopo una lunga cottura nel ripieno. Il petto, al contrario, tende a diventare asciutto e stoppaccioso, soprattutto quando viene ulteriormente cotto all’interno della torta. È quindi preferibile orientarsi su parti più saporite e strutturate.
Il segreto per un ripieno chicken pie cremoso
La cremosità del ripieno è uno degli elementi chiave della chicken pie. Si può ottenere sia con la panna addensata con un po’ di farina a mo’ di roux sia, in alternativa, con una besciamella preparata con burro, farina e latte; che permette di controllare meglio la densità della salsa e di evitare che il composto diventi eccessivamente pesante. È importante cuocere la salsa fino a quando risulta vellutata, così da avvolgere in modo uniforme pollo e verdure.
Posso usare la pasta sfoglia pronta?
L’uso della pasta sfoglia pronta è una soluzione pratica e del tutto accettabile per preparare una chicken pie in casa. Oltre alla sfoglia, potete impiegare anche una pasta brisé sempre pronta, che garantisce una struttura più compatta e friabile.
Come evitare che la base diventi molle
Per evitare che la base della chicken pie diventi molle è fondamentale creare una barriera tra il ripieno umido e la pasta. Si può spennellare il fondo con un velo di albume o di burro fuso prima di aggiungere il ripieno, oppure precuocere leggermente la base in bianco. Anche un ripieno ben addensato contribuisce a limitare il rilascio di liquidi in cottura, preservando la consistenza della crosta.
Differenze tra chicken pie inglese e chicken pot pie americana
La chicken pie inglese e la chicken pot pie americana condividono l’idea di un ripieno cremoso racchiuso nella pasta, ma differiscono nella struttura. In Gran Bretagna è comune la Full Pie, completamente avvolta dalla crosta, mentre negli Stati Uniti prevale la Pot Pie, con solo la copertura superiore. Inoltre, la versione americana tende a essere più ricca di verdure e più fluida, quasi simile a uno stufato racchiuso in una crosta.
Errori da evitare
- Non far addensare bene il ripieno e farlo riposare nel frigorifero, in questo caso risulterebbe troppo liquido.
- Tenere il ripieno troppo secco o usare parti del pollo troppo magre, in questo caso il pollo risulterebbe stoppaccioso.
- Non usare le erbe aromatiche e non assaggiare il ripieno prima di metterlo nella crosta, il rischio è una pie insipida.
- Non spennellare la base con il burro fuso, si rischia di ottenere una base molle o poco cotta.