Cozze alla marinara, la ricetta per sentire il sapore del mare

La ricetta delle cozze alla marinara, un antipasto semplice con pochi ingredienti, inventato dai marinai sui pescherecci.

Cozze alla marinara, la ricetta per sentire il sapore del mare

Le cozze alla marinara sono un antipasto semplicissimo, che si prepara con le cozze fresche, e l’aggiunta di pochissimi altri ingredienti: aglio, olio, vino bianco. Quest’ultimo addirittura può essere omesso per un risultato ancora più basic nel sapore. L’ingrediente in più in questa ricetta è sicuramente il prezzemolo, che si può usare in due modi diversi: o a fine cottura, come suggeriamo qui, oppure durante la cottura si può inserire il mazzetto di prezzemolo nella teglia dove cuociono le cozze, per creare un’infusione dei suoi profumi nell’olio.

C’è anche chi, ma non lo consigliamo, per la cottura delle cozze usa un bouquet garni, cioè un mazzetto fatto di erbe aromatiche varie: rosmarino, alloro, timo e maggiorana; tuttavia il bello di questa ricetta è sentire il sapore del mare, senza altre sovrastrutture. Si dice infatti che all’inizio i marinai preparassero queste cozze sulle barche, cuocendole nella stessa acqua di mare.

Le cozze alla marinara sono anche una ricetta tipica del Belgio e del Nord della Francia, anche se vengono rosolate nel burro e nello scalogno (o nel porro) e servite con le patatine fritte. A Lille, nel Nord Est della Francia, ogni anno si svolge una manifestazione popolare chiamata “la braderie de Lille“, in cui tutti i ristoranti versano, fuori dall’ingresso i gusci vuoti delle cozze consumate dai propri clienti, vince ovviamente il ristorante che riesce a comporre la montagna di gusci più alta.

Le cozze sono, tra i frutti di mare, quello da consumare con maggiore attenzione, definite anche “gli spazzini del mare”, funzionano come dei filtri per le impurità, che spesso si trovano condensate all’interno della conchiglia. Per questo motivo è fondamentale procedere all’ammollo in acqua pulita e salata, almeno per un’ora, in modo da spurgarle del grosso delle impurità.

In seguito vanno cotte molto bene, sebbene la cottura in questo modo avvenga al vapore, le cozze devono essere tenute sulla fiamma viva per almeno 10 minuti, e quelle che non si aprono vanno assolutamente eliminate. Il sugo di cottura che si forma è invece ottimo per condire paste e risotti, ma va filtrato con un colino a maglia fine, meglio ancora se con l’aggiunta di un foglio di carta da cucina; si tratta spesso di un succo ricco di sabbia.

Se vi piacciono le ricette con le cozze, provate anche la tiella barese.

Cucina: Italiana
Difficoltà: Facile
Tempo passivo: 60 Minuti
Preparazione: 10 Minuti
Porzioni: 4 Persone
Prezzo: Basso
Calorie: 285 Kcal
opzione alimentare Senza glutine
opzione alimentare Senza lattosio
ingredienti
Ingredienti
  • Cozza 1.5 kg
  • Aglio 2 Spicchio
  • Olio 6 Cucchiai
  • Vino bianco secco 1/2 Bicchiere
  • Prezzemolo 1 Mazzetto
  • Sale grosso 1 Manciata

Come cucinare le cozze alla marinara

1

Mettete le cozze a bagno in acqua (a cui avrete aggiunto una manciata di sale) per circa 60 minuti. L’ideale è riempire d’acqua la vasca del lavandino, ma in alternativa va bene anche una bacinella, l’importante è che le cozze siano completamente coperte d’acqua.

2

Trascorso il tempo di ammollo, spazzolatele bene con una spazzolina a peli duri o con una paglietta di acciaio, di quelle che si usano per le pentole. Togliete, strappandole, le “barbe” che escono dalle valve.

3

In una teglia abbastanza capiente e dai bordi alti, versate l’olio e i due spicchi di aglio sbucciati e privati dell’anima interna. Fateli rosolare per 2 minuti.

4

Aggiungete le cozze, sfumate con il vino, e coprite con un coperchio; mantenete la fiamma viva fino a che non si sono bene aperte.

5

Lavate e tamponate bene il prezzemolo, poi tritate le foglie finemente al coltello. Aggiungete il trito alle cozze e servite subito.

Risultato
Cozze alla marinara, la ricetta per sentire il sapore del mare

Come conservare le cozze alla marinara

Le cozze così preparate si conservano in frigorifero per circa 24 ore, poi devono essere consumate o gettate. Se ne dovessero avanzare vi consigliamo di toglierle dal guscio e di conservarle in una ciotolina ricoperte dal succo che hanno rilasciato durante la cottura: con un po’ di passata di pomodoro diventeranno un ottimo condimento per la pasta.

Consigli e varianti delle cozze alla marinara

Le cozze alla marinara sono la preparazione base delle cozze saltate in padella, che possono seguire molteplici ricette: le cozze alla tarantina, ad esempio, saltate con pomodoro e servite con il pane tostato; oppure la variante belga di questa ricetta, les moules marinières, preparate con porro affettato e vino muscadet e servite con le patatine fritte. Oppure, per inserire un po’ di brio, si può optare per un sauté di vongole e cozze insieme.

Ti è piaciuta la ricetta?