di Anna Silveri 1 Marzo 2018

E chi lo sa se gli hot cross buns, panini al latte soffici e speziati, magari con la cannella o i chiodi di garofano, vantano estimatori anche in Italia.

Molto diffusi nei Paesi anglosassoni, e riconoscibili per la croce “disegnata” sulla superficie con una pastella a base di zucchero, acqua e farina —rimando alla tradizione cristiana—, gli hot cross buns sono il dolce di Pasqua che gli inglesi preferiscono e preparano il venerdì santo.

Derivati dalla tradizione pagana che celebrava il passaggio dall’inverno alla primavera, i panini vennero rielaborati dai monaci cristiani che vi incidevano una croce prima di infornarli. La croce doveva scacciare gli spiriti maligni e consentire ai panini di durare più a lungo.

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Bene, anzi male, perché i numerosi incendi che hanno devastato la California lo scorso autunno, con inevitabili danni alle colture, hanno causato pesanti aumenti di prezzo dell’uva sultanina, che insieme alle spezie è tra gli ingredienti fondamentali degli hot cross buns.

Ma i sudditi di Sua Maestà, pur di non restare senza i dolcetti tanto amati sulla tavola di Pasqua, sono disposti a sostituire l’uvetta, approfittando dell’occasione per fare scelte salutiste, come le bacche di goji, i mirtilli rossi e le prugne, oppure ricorrendo ai fichi secchi e alle scaglie di cioccolato.

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Nel caso gli hot cross buns vi abbiano messo una discreta voglia di provarli, per capire come mai in Inghilterra sono tanto popolari, condividiamo con voi la ricetta. Quella originale si capisce, con  tanto di uva sultanina.

Hot Cross Buns

Ingredienti:

— 15 gr. di lievito di birra fresco (oppure 6 di lievito di birra disidaratato)
— 110 gr. di zucchero
— 375 ml. di latte tiepido
— 570 gr. di farina setacciata
— 2 cucchiaini di spezie miste per dolci (cardamomo, zenzero, chiodi di garofano)
— 2 cucchiaini di cannella in polvere
— 50 gr. di burro fuso
— un uovo
— 300 gr. di uva sultanina
— 60 gr. di scorze di agrumi miste

e inolre

— 70 gr. di farina
— 80 ml. di acqua

Preparazione:

In una ciotola, o nella planetaria col gancio a K, mettete il lievito, due cucchiaini di zucchero e il latte, e fate agire per cinque minuti.

Unite poi farina, spezie, cannella, burro, uovo e uvetta, le scorze di agrumi nonché lo zucchero rimasto e mescolate finché non si forma un impasto appiccicoso.

Lavoratelo a mano su un piano infarinato per una decina di minuti o finché è liscio o omogeneo.

Mettetelo in una ciotola leggermente unta d’olio, coprite con un canovaccio e fate riposare in un luogo caldo per un’ora, o comunque finché raddoppia di volume. Dopodiché dividete l’impasto in 12 parti e formate delle palline.

Imburrate uno stampo quadrato di 24 cm di lato e foderatelo con carta forno. Disponete le palline nello stampo, coprite e fate lievitare per un’altra mezz’ora.

Scaldate il forno a 200°.

Mescolate i 70 gr di farina con l’acqua, mettete tutto in una tasca da pasticcere con un angolo tagliato e formate delle croci sui panini.

Cuocete per 35 minuti circa, di cui i  primi 10/15 a 200° C e poi abbassando la temperatura a 180° C.

Una volta sfornati, spennellate i panini con una glassa tiepida fatta scaldando della gelatina di albicocche con un po’ di acqua.

[Crediti | The Guardian]