Polpette di salmone, la ricetta per dare un tocco in più al solito filetto

La ricetta delle polpette di salmone, un secondo piatto saporito, per far mangiare il pesce anche a chi di solito non lo vuole.

Polpette di salmone, la ricetta per dare un tocco in più al solito filetto

Le polpette di salmone sono un piatto a base di pesce, che si può servire come antipasto, come finger food in un buffet oppure, in porzione più abbondante, come secondo piato, magari accompagnato da un’insalata fresca. Sono, come tutte le polpette, abbastanza golose perché anche i bambini le mangino, e al tempo stesso sono preparate in modo semplice, senza spezie, in modo da incontrare il gusto di tutti, e, soprattutto, da rappresentare una base da cui partire per fare delle modifiche secondo le proprie preferenze.

I segreti per far venire bene questa ricetta sono pochi: intanto bisogna fare molta attenzione a quando si trita il salmone, eliminando la pelle, le lische, ma anche tutte quelle cartilagini e quelle parti eccessivamente grasse che rovinerebbero l’insieme. L’altra operazione a cui fare attenzione è la salatura che deve essere fatta in modo parco, per lasciare al pesce esprimere la sua naturale sapidità. Infine, quando si aggiunge il pane, bisognerebbe fare attenzione ad aggiungerne sempre un cucchiaino in meno rispetto a quanto c i sembra opportuno, per evitare di ottenere delle polpette troppo dure; un buono stratagemma per non ottenere delle polpette dure è quello di sostituire il pangrattato con la mollica del pane raffermo messa a bagno nel latte freddo e poi scolata e strizzata.

Il salmone è uno dei pesci più consumati al mondo, la gran parte del salmone acquistabile proviene da allevamenti, e non sempre è di buona qualità, inoltre gli allevamenti intensivi di salmone sono molto nocivi per le acque marine in cui trovano posto. Purtroppo per acquistare un salmone di qualità bisogna spendere: in commercio si trovano varietà che garantiscono ancora una provenienza sostenibile, come il salmone  rosso Sockeye o lo scozzese selvaggio o i salmoni biologici. Una particolare menzione di gusto va al salmone rosso Sockeye che è stato introdotto in Italia alcuni anni fa dal fine dininig, ha una carne molto tenera e un colore più scuro rispetto al salmone a cui siamo abituati, vive nel Pacifico settentrionale e viene pescato soprattutto in Alaska; è via via sempre più noto e nei territori degli Stati Uniti e della Russia ci sono anche degli allevamenti, ma in generale è sempre un prodotto di grande qualità.

Cucina: Italiana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 Minuti
Porzioni: 4 Persone
Prezzo: Basso
Calorie: 153 Kcal
Ingredienti
Per l'impasto
  • Salmone filetto 600 g
  • Pangrattato 3 Cucchiai
  • Uovo 1
  • Sale fino
  • Pepe neo macinato fresco
  • Prezzemolo 1
Per la panatura e la frittura
  • Uova 2
  • Farina bianca 4 Cucchiai
  • Pangrattato 4 Cucchiai
  • Olio di semi per friggere 300 ml

Come fare le polpette di salmone

1

Lavate e tamponate il filetto di salmone, poi spellatelo e togliete eventuali parti troppo grasse. Infine tritatelo bene al coltello, ci vorranno due passaggi per ottenere una polpa compatta e ben tritata.

2

Aggiungete al trito di salmone l’uovo e poi il pangrattato, un cucchiaio alla volta, in modo da controllare la consistenza: le polpette devono tenersi insieme da sole, ma l’impasto deve essere ancora umido, e il colore preponderante deve essere quello del salmone. Salate, pepate e aggiungete il prezzemolo tritato.  Formate con le mani delle polpette grandi non più di una grossa noce.

3

Preparate tre ciotole: in una mettete le uova e sbattetele leggermente, in un’altra mettete la farina e nella terza mettete il pangrattato. Passate le polpette prima nella farina, poi nell’uovo e infine nel pangrattato.

4

Friggete le polpette in una padella antiaderente coperta di olio sul fondo, non è necessario far friggere queste polpette per immersione, basta rosolarle bene da tutti i lati facendole rotolare nella padella.

Risultato
Polpette di salmone, la ricetta per dare un tocco in più al solito filetto

Conservazione

Le polpette di salmone si conservano in frigorifero, in un contenitore coperto, fino a 3 giorni; tuttavia sono una preparazione ottima da congelare, e scongelare al bisogno, anche in monoporzioni, da riscaldare in padella con un goccio di olio.

Consigli e varianti

Queste polpette si possono preparare anche con altri pesci, e possono quindi funzionare da ricetta di recupero per gli avanzi, anche di pesce già cotto; provate ad esempio le nostre polpettine di pesce che sono molto saporite.

Inoltre, se volete, queste polpette si possono cuocere al forno, per 20 minuti a 180 gradi ventilato, l’importante è ricordarsi di girarle a metà cottura in modo che si dorino da tutti i lati. La cottura nel forno, tuttavia, rischia di seccare le polpette, per questo motivo vi consigliamo di accompagnarle ad una salsa allo yogurt, che si sposa molto bene con il sapore del salmone e al tempo stesso conferisce nuovamente alle polpette quell’umidità che potrebbero perdere con la cottura nel forno. Infine, evitando la panatura, queste polpette si possono cuocere anche al vapore, ottenendo un piatto molto leggero.

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