Il tiramisù alla Nutella è una delle varianti moderne più diffuse del celebre dolce italiano, le cui origini restano contese tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia ma che, per convenzione, viene attribuito alla città di Treviso. Questa interpretazione conserva la struttura del tiramisù classico, arricchendola con la celebre crema spalmabile alle nocciole, che ne modifica il profilo aromatico rendendolo più rotondo e decisamente goloso.
È un dessert “da famiglia”, spesso preparato in occasioni informali, che nel tempo ha assunto anche il nome di “Nutellamisù”. Rispetto alla versione classica, la Nutella rende la crema più densa e aggiunge un gusto peculiare di cioccolato e nocciola. L’aspetto principale da considerare è quello di tenere sotto controllo la dolcezza complessiva, che rischia di essere eccessiva e stucchevole.
Un aspetto sempre più rilevante riguarda la scelta della crema, che spesso viene preparata senza uova crude. Panna montata, mascarpone e talvolta latte condensato permettono di ottenere una consistenza stabile e piacevole, riducendo i rischi microbiologici. In alternativa si utilizzano tuorli pastorizzati, soluzione che garantisce sicurezza senza alterare troppo l’impostazione classica.
- Savoiardo 300 g
- Nutella 400 g
- Mascarpone 500 g
- Tuorli d'uovo 5
- Zucchero semolato bianco 5 Cucchiai
Come fare il tiramisù alla Nutella



Montate i tuorli con lo zucchero finché non sbianchiscono e formano una leggera schiuma in superficie.
Scaldate la Nutella al microonde per qualche secondo in modo che si ammorbidisca, poi aggiungetene metà alle uova montate, mescolando con una con lodal basso verso l’altro e aggiungete in questo modo anche il mascarpone.
Preparate il caffè e mettetelo in una ciotola per farlo raffreddare.


Sporcate la base dello stampo con la crema alla Nutella. Intingete i savoiardi nel caffè, solo da un lato, per un secondo. Appoggiateli sulla teglia fino a ricoprire tutta la superficie.
Ricoprite i savoiardi con un po’ di Nutella ammorbidita, poi stendete uno strato di crema alla Nutella. Proseguite in questo modo, facendo gli strati, fino a che non terminate gli ingredienti, sapendo che l’ultimo strato deve essere di Nutella.
Mettete on frigorifero e fate riposare per almeno 6 ore prima di servire. Tagliate con un taglio netto e e sciacquate il coltello ad ogni taglio.
Come conservare il tiramisù alla Nutella
Può essere conservato in frigorifero fino a tre giorni, ben coperto con pellicola alimentare. Si può anche congelare: l’ideale è riporlo in un contenitore ermetico e lasciarlo scongelare lentamente in frigorifero per almeno 6–8 ore prima di servirlo, così da preservarne consistenza e cremosità.
Consigli e varianti
Una delle varianti più importanti di questo dolce è quanta Nutella aggiungere: la versione leggera richiede circa 120 g nella crema e 80 g negli strati; una versione più golosa (la nostra) arriva a 200 g nella crema e 200 g negli strati. Per capire se la nutella ha la consistenza ideale ad essere spalmata potete fare il test del cucchiaino: la crema dovrebbe scendere dal cucchiaino con lentezza, formando un nastro continuo: fluida ma non liquida; se invece cola troppo velocemente significa che è stata scaldata eccessivamente; se resta compatta, serve qualche secondo ulteriore a bagnomaria o nel microonde per ottenere la cremosità perfetta per gli strati.
Le dosi degli inredienti cambiano a seconda dello stampo, la nostra versione va bene per una pirofila 20×30 cm. Una teglia tonda da 24 cm necessita di circa il 20% in meno di mascarpone, Nutella e savoiardi. Le monoporzioni in bicchiere prevedono 50–60 g di crema e 1–2 biscotti spezzati a strati per bilanciare bene consistenza e dolcezza.
Per una versione adatta ai bambini, è consigliabile sostituire il caffè con latte o caffè d’orzo. Inoltre, la crema può essere preparata senza uova così da migliorare la sicurezza microbiologica senza rinunciare alla morbidezza.
Se vi piacciono le varianti del tiramisù, provate anche il tiramisù alle fragole, il tiramisù alle pesche e il tiramisù al limone.
Variante senza uova
La versione senza uova unisce mascarpone, Nutella e latte condensato. Si può seguire questa proporzione: 500 g di mascarpone, 120–150 g di latte condensato e 150 g di Nutella. Il latte condensato addensa e dolcifica naturalmente, mantenendo una crema stabile. La Nutella può essere inserita alla fine e mescolata parzialmente, per un effetto marmorizzato molto goloso.
Variante veloce
La variante rapida sfrutta panna montata già pronta e Nutella leggermente scaldata. Basta amalgamare mascarpone e panna, senza montare o pastorizzare nulla. In questo modo si ottiene una crema rapidissima, per montare un tiramisù comunque goloso.
La Nutella va mescolata nella crema o messa a strati?
Per mantenere sapori distinti e una texture più piacevole, è preferibile inserire la Nutella a strati separati, leggermente ammorbidita. Solo una piccola parte può essere mescolata alla crema per darle tono e colore. Gli strati netti aggiungono contrasto, evitano che la crema risulti uniformemente dolce e permettono di controllare la quantità di Nutella in ogni cucchiaiata.
Come evitare che i savoiardi diventino troppo molli?
I savoiardi assorbono molta più bagna dei Pavesini, per questo vanno immersi 1–2 secondi al massimo in un liquido non caldo. I Pavesini, più sottili, richiedono solo 1 secondo. Ovviamente occorre tenere presente che una bagna tiepida ammorbidisce troppo velocemente e rischia di sfaldare i biscotti. È preferibile lavorare rapidamente, bagnando un biscotto alla volta per mantenere struttura e regolarità.
Come rendere la crema più leggera senza rovinarla?
Per una crema più leggera, si può sostituire parte del mascarpone con ricotta setacciata o formaggio spalmabile, mantenendo una proporzione 60:40. La texture sarà meno corposa ma comunque piacevole.
Errori da evitare
- Usare mascarpone troppo freddo o panna non montata correttamente porta a una consistenza che collassa.
- Aggiungere troppa Nutella o latte condensato rende il gusto troppo dolce e quindi stucchevole.
- Immergere i savoiardi troppo a lungo nella bagna fa sì che gli strati si sfaldino.
- Utilizzare la Nutella fredda provoca una distribuzione irregolare e può “strappare” la crema.