di Cinzia Alfè 5 Gennaio 2018

Traveller, la rivista di viaggi che i quotidiani del mattino non esiterebbero a definire “prestigiosa”, ha inserito Bologna tra le 10 località da non perdere nel 2018, assieme, tra le altre, a Seychelles, La Paz, in Bolivia, Bali e Malta.

Non basta: Traveller ha raccontato il capoluogo emiliano con altri due articoli, tra 10 cose da fare in città e consigli per il weekend.

[Bologna: non conosci le vere tagliatelle al ragù se non hai provato queste 5 trattorie]

Cosa più che comprensibile, vista la recente esplosione di locali e ristoranti che hanno invaso il centro storico e tutto il cibo che gira per Bologna. Ci sono i ristoranti e le trattorie, le caffetterie e i cocktail bar, e ovviamente c’è FICO Eataly World, il colossale parco alimentare voluto da Oscar Farinetti e Coop alle porte della città.

[Fico Eataly World: pregi e difetti di un bel lavoro]

Un momento di popolarità sostenuto anche da MasterChef, che in uno degli episodi trasmessi ieri sera si è trasferito in esterna proprio a Bologna.

Curiosi di conoscere le segnalazioni, peraltro non proprio originalissime di Traveller? Ve le riassumiamo nel dettaglio.

Pranzo: Osteria Bottega, ovvero “il ristorante italiano perfetto”

Difficile da trovare se qualcuno non vi ha ben istruito, “Osteria Bottega” si trova in una strada improbabile ai margini della città vecchia. Ma è senza dubbio, scrive Traveller, “la migliore osteria in cui avrete mai mangiato, accogliente, amichevole, semplicemente deliziosa”.

[10 ristoranti da consigliare a Bologna che non sono l’Osteria Bottega]

Si inizia con la classica mortadella, accompagnata da una pera matura e vinello frizzante, per poi continuare a vostro piacere, soprattutto con le squisite patatine fritte. D’altronde, ve la avevamo già consigliata anche noi di Dissapore , insieme ad altri locali da non perdere a Bologna.

Osteria Bottega, 51 Via Santa Caterina, Bologna, Italia (+39 051 585111)

Pranzo: ristoranti e trattorie che non sono l’Osteria Bottega

Ormai, disgraziatamente, per quasi tutti i turisti, soprattutto stranieri,  gli “spaghetti alla bolognese” sono una triste realtà. Ma se volete provare delle vere tagliatelle con ottimo ragù alla bolognese, Traveller consiglia oltre all’Osteria Bottega, dove spenderete circa 70 euro per due persone, altri locali bolognesi per andare sul sicuro.

Pappagallo

Praticamente un’istituzione, a Bologna, con la sua atmosfera anni ’50. Imperdibili i tortellini in brodo, ma il menù degustazione da cinque portate, la maggior parte a base di pasta, è un piacere da non lasciarsi scappare.

Il pappagallo, Via della Mercanzia 3, euro 100 per due circa.

Osteria del Sole

Nell’antica osteria, che risale al 1465, si beve buon vino con etichette provenienti da tutta Italia, o anche ottima birra. Peccato che non si mangi. Potrete però portarvi il cibo da casa, o comprarlo altrove e consumarlo in tutta tranquillità nell’accogliente clima dell’osteria, dove vi daranno anche il coltello per affettare il pane. L’osteria è inoltre meta di celebrità tra cui Joe Bastianich, Enrico Mentana e molti altri.

Osteria del Sole, Vicolo Ranocchi 1/d, Bologna

Le 18, l’ora del cocktail

Le sei di sera sono il miglior momento della giornata, a Bologna. Soprattutto per la cornucopia di aperitivi e stuzzichini che tutti i bar propongono a residenti e turisti. Tra tutti, Traveller cita quelli del Bar Mambo o Zanarini.

Zanarini, 1 Piazza Galvani; Bar Mambo, 14 Via Don Giovanni Minzoni, Bologna.

E la sera?

Le Stanze

Locale modaiolo, situato nell’ex cappella privata della nobile famiglia Bentivoglio; qui, circondati da affreschi del ‘600 e atmosfera rinascimentale, potrete scegliere tra un’ampia selezione di liquori e distillati italiani e internazionali. Ideale anche per una pausa caffè pomeridiana

Le Stanze, Via Borgo di San Pietro 1, Bologna

[Bologna: 10 colazioni senza rivali]

Camera a Sud

Un bar gradevolmente shabby nel cuore del vecchio ghetto ebraico. Ci si può godere del buon vino, ben 280 etichette, o birra artigianale, così come i classici drink, e poi piatti caldi e freddi, tapas, insalate e molto altro. Nel frattempo, è possibile sfogliare i libri disponibili o rilassarsi con la selezione musicale, in genere composta di musica jazz.

Camera a Sud, Via Valdonica 5, Bologna.

Mercanzie Lounge Bar

Locale tra i più caratteristici del centro storico, a due passi da Piazza Maggiore e con gradevole dehors, dove trovare un buffet tra i migliori della città. Piatti caldi, freddi, sandwich e piatti vegan, oltre a drink e cocktail.

Mercanzie Lounge Bar, Piazza della Mercanzia 2 / A, Bologna.

Impariamo a fare il miglior gelato del mondo

Non volete sprecare un minuto di tempo del vostro soggiorno bolognese? Invece di bighellonare senza meta per vie e piazze della città, datevi allora all’arte gelatiera imparando a fare un gelato come Dio comanda alla Gelato University di Carpigiani.

Dove alloggiare?

Ok, avete ammirato la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda, avete anche visitato la basilica della Madonna di San Luca, protettrice di Bologna, e la Basilica di San Petronio.

E intanto, si è fatta sera. Potreste allora alloggiare alla Torre Prendiparte: qui non troverete W- Fi o TV: è una sorta di”riparo” –così ama chiamarlo il proprietario– vecchio stile, collocato su una torre medioevale di tredici piani e ristrutturato con cura ed eleganza, e ovviamente non proprio alla portata di tutte le tasche, considerata la spesa di circa 315 euro a notte. Purtroppo, è possibile ospitare solo due persone per volta, che possono aumentare fino al massimo di quattro.

Se invece volete spendere meno di 150 euro a notte, il Convento dei Fiori, un elegante hotel nella città vecchia a pochi passi dal centro, sarà il posto giusto per voi.

[Crediti: cntraveller.com]