di Cinzia Alfè 9 Ottobre 2018

Avere nelle vicinanze un ristorante stellato dall’ottima reputazione non è considerata sempre una fortuna. Né un motivo di orgoglio.

È così, ad esempio, per i 140 abitanti del micro villaggio inglese di Summerhouse, nella contea di Durham, che vedono nel Raby Hunt –primo e unico ristorante con due stelle Michelin dell’Inghilterra Nord orientale– una vera sciagura.

Il locale, acquistato dalla famiglia Close nel 2009, ha velocemente fatto il pieno di recensioni entusiastiche attirando clienti da tutta l’Inghilterra. Merito, in particolare, dei piatti di carne, specie maiale crudo e manzo wagyu.

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Ma alla cittadinanza di Summehouse, il blasonato ristorante ha causato più che altro disagi e inconvenienti.

Il motivo è il continuo andirivieni di vetture che parcheggiano ovunque, impendendo la tranquilla circolazione e costringendo i residenti, a loro dire, a restare “intrappolati in casa”.

Non solo: il progetto del titolare del locale, James Close, di unire al ristorante la vicina locanda per garantire ai clienti anche l’alloggio, ha fatto infuriare gli abitanti, che lamentano l’arroganza dei facoltosi clienti del locale, dai quali verrebbero trattati con disprezzo.

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Il flusso costante di vetture, unito allo scorrere continuo dei mezzi di fornitori, personale e tirocinanti intaserebbe del tutto le strade del villaggio, costringendo i poveri cittadini a parcheggiare a miglia di distanza dalle loro abitazioni.

Il titolare del locale, dal canto suo, respinge al mittente le accuse, e in una missiva al consiglio comunale ribadisce anche di “operare all’interno delle normativa prevista dalla licenza”.

Insomma, sembra proprio che gli abitanti dell’(ex) tranquillo villaggio debbano rassegnarsi alla “fortuna” di avere un ristorante stellato per vicino di casa.

[Crediti | Guardian]