Chiuso Ricci Milano: te l’avevamo detto, Joe Bastianich, di non aprirlo

Diciamo pure che del ristorante Ricci, in piazza della Repubblica, a Milano, rilevato nel 2015 da Joe Bastianich, Belen Rodriguez oltre a Simona Miele e Luca Guelfi, coppia con alle spalle 18 aperture tra ristoranti e locali di intrattenimento, abbiamo avuto notizie più che altro per la cacciata di Selvaggia Lucarelli, con cui la showgirl argentina sembra non legare abbastanza.

Diciamo pure che il nome di Belen non è stato un richiamo così forte da attirare il numero di clienti necessario al Ricci per pareggiare l’investimento iniziale e prosperare.

[Ricci Milano: non-recensione con conflitto d’interesse]

E per dirla tutta, anche il proverbiale fiuto da “Restaurant Man” di Joe Bastianich sta perdendo colpi, visto che anche l’altro locale italiano del giudice di Masterchef, cioè Orsone, a Cividale del Friuli, naviga in acque agitate.

Ricci Milano, menu

Del resto menu e prezzi avevano sollevato più di qualche perplessità tra gli stessi lettori di Dissapore, convinti che l’ardita fusione tra cucina americana; con hamburger, mac & cheese, aragoste e piatti italiani; dalla caprese con bufala alle tagliatelle ai frutti di mare, non avrebbero scaldato i cuori dei milanesi.

Anche per quanto costavano.

[Ricci Milano: menu e prezzi del ristorante di Belen e Joe Bastianich]

E quindi, dopo due anni di “mestizia”, per dirla alla Lucarelli, ovvero di affari non esattamente fiorenti, il Ricci chiude.

I motivi non sono noti, anche se i gossip parlano di qualche dissidio tra Belen e Bastianich, oltre a incassi deludenti e ai troppi impegni dei due titolari.

Ma i milanesi non perderanno il luogo di ristoro, anzi per dirla con l’ufficio stampa di Belen e Bastianich, il “punto di riferimento delle notti meneghine dal 1938“: al suo posto arriverà una vecchia conoscenza di Dissapore, la pizzeria Da Michele, guidata dalla stessa proprietà della storica pizzeria del quartiere Forcella a Napoli.

[Da Michele: come si porta nel mondo la pizzeria più famosa di Napoli]

Dove finalmente potrà accomodarsi, e immaginiamo con una certa soddisfazione, anche Selvaggia Lucarelli.

Nunzia Clemente Nunzia Clemente

1 dicembre 2017

commenti (8)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Io ci sono andato pieno di speranza perché mi è sempre piaciuto questo tipo di locali in America. Un po’ art-deco, un po’ cocktail bar, un po’ di sana opulenza (che a Milano ci sta). Ma il livello di tutto era decisamente substandard, con un atteggiamento snob da privé di discoteca de provincia dei miei stivali, cibo cosi cosi.. insomma una delusione . sono contento che chiuda cosi smettono di spennare gli avventori

  2. Non mi dispiace affatto per quella lì.
    Ma nemmeno un po’.
    Per Joe Bastianich, Simona Miele, Luca Guelfi, lo staff, la brigata di sala e di cucina e tutti gli altri invece mi dispiace sinceramente.
    Auguro loro di poter trovare nuovamente lavoro prima possibile e di ripartire meglio possibile.

  3. Un menu che potrebbe essere di qualunque ristorante che pretende essere “Italiano” tra Messico e Usa, tra Los Angeles e Cabo San Lucas. Mi sorprende che Bastianich proponga qualcosa del genere a Milano… Non mi sorprende che la gente non ci vada, bravi! Cerchiamo di tenere in alto la bandiera della nostra cucina e non scendiamo a patti con cose tipo Seafood Tagliatelle and Fried Calamari. Manca solo la Fettuccine Alfredo with Chicken…

  4. La madre di Bastianich era una cosa , il figlio – lasciamo perdere. Poi che c’azzecca Belen, l’icona della coattaggine con un ristorante dove ti pelano ? La “fusion” va bene in California qui non credo,
    Ossia uno dovrebbe andare in un ristorante perche’ ci sono le foto di Belen con bastianich ? Mah

  5. Diciamolo, una volta per tutta. Un posto di M per gente di M. Francamente questi “progetti” di ristorazione e questo stile e quel target sono la rovina… Un mondo di plastica, gestito da narcisisti pericolosi e di cattivo esempio, altro che uomini d’affari riusciti. Mah…

«
Privacy Policy