di Nunzia Clemente 9 Gennaio 2017

Cronaca di una chiusura annunciata. Qualche mese fa avevamo constatato il silenzioso, inesorabile declino dei Deli di New York, genuina anima gastronomica della città.

Ancora 80 anni fa se ne contavano quattromila, ora sono poco più di 20.

Il più famoso resta ovviamente Kat’z Delicatessen, con tutti gli annessi e connessi: panino al pastrami e assalto al tavolo di Meg Ryan e Billy Crystal nella famosa scena orgasmica di Harry ti presento Sally.

Gli americani di nuova generazione sembrano preferire altro rispetto al salume fatto di carne insaccata, generoso di proteine ed emigrato dall’Est Europa fino nel Nuovo Mondo.

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Ebbene, il Carnegie Deli, uno dei più famosi, vero mito culinario della Grande Mela, ha impiattato il suo ultimo sandwich di segale farcito al pastrami il 31 dicembre 2016 dopo più di 80 anni di onorato e ininterrotto servizio.

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A darne la notizia è stato Jake Dell, giocane proprietario del più fortunato Kat’z Delicattesn, con una lettera inviata al York Times.

Con qualche anno in meno rispetto al Kat’z, nel corso dei decenni il Carnegie Deli ha attirato parecchi nomi famosi ai suoi tavoli, nonostante le buriane finanziarie, iniziate nel 1987, con la morte di uno dei proprietari (tale Leo Steiner), e perpetrate da gelosie e liti tra i vari e soci.

Ci si è messo pure l’ufficio sanitario cittadino, che  nel 2015 diede disposizione di chiusura del ristorante per qualche mese, a causa della scarsa igiene.

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In realtà lo storico ristorante di New York chiude per volontà della proprietaria Marian Harper Levine; la sua famiglia lo possiede dal 1976:

“Sono molto triste di chiudere il Carnegie Deli ma è arrivato il momento nella mia vita in cui devo fare un passo indietro”.

Dell ha invece rassicurato tutti sulle sorti del Katz che non è a rischio chiusura, anzi sarà implementato il servizio a domicilio così come le spedizioni.

[Crediti | Link: Dissapore, The Guardian, The New York Times | Immagini: Grubstreet]