di Valentina Dirindin 4 Gennaio 2020
Ristorante Duomo ciccio sultano

In Sicilia, nel 2020, ha perso una stella la Locanda di Don Serafino a Ragusa Ibla, ma l’isola ha guadagnato due nuovi (mono) stellati. Tutto sommato, i ristoranti stellati della Sicilia per la guida Michelin 2020 sono diciassette, quindici ristoranti con una stella e due bistellati. Insomma, il fine fining siculo continua a farsi valere.

In caso non vi bastassero i nostri consigli (per quelli, vi rimandiamo ai migliori ristoranti siciliani secondo Dissapore), ecco l’elenco completo delle stelle Michelin della Sicilia: per ogni ristorante vi diciamo che tipo di cucina di realizza, i prezzi dei menu degustazione, lo chef che guida la brigata e tutto ciò che vi serve sapere per stabilire, eventualmente, una tappa (gastronomicamente impegnativa) del vostro viaggio.

RISTORANTI 2 STELLE MICHELIN ** – SICILIA

La Madia

Corso F. Re Capriata 22, Licata (AG)

La Madia - Licata

Lo chef Pino Cuttaia incarna perfettamente il senso della Guida Michelin, e la presenza del suo ristorante è in grado, da sola, di farci consumare gli pneumatici dell’auto per raggiungere Licata, che non sarebbe di per sé una meta (diciamoci la verità) se non fosse per La Madia. Qui hanno avuto i natali piatti iconici, come la Pizzaiola di merluzzo all’affumicatura di pigna e la Nuvola di Caprese, o il più recente Quadro di Alici, con creazioni in cui la materia prima di mare è sempre protagonista. Cuttaia condivide con gli ospiti la sua memoria, attraverso particolari legati alla cucina della nonna che rivivono in interpretazioni personalissime, dalla tecnica ineccepibile (sulla quale vanta anche qualche primato), della gastronomia siciliana. Spazio alla classicità siciliana, invece, nei dolci.

Prezzi: menu degustazione in sette portate 130 euro (L’Illusione) o 150 euro (Il Mare inaspettato); 170 euro per il percorso dello chef  “Scala dei Turchi”.

Informazioni: 0922 771443 | ristorantelamadia.it | chiuso il martedì

Ristorante Duomo

Via Capitano Bocchieri 31, Ragusa

Duomo di Ciccio sultano

All’interno del Palazzo La Rocca (lo stesso che fece da set al film Divorzio all’italiana con Marcello Mastroianni) si trova il regno di Ciccio Sultano, uno degli chef più noti e amati della Sicilia. Se è così ci sarà un perché: Sultano conduce i suoi ospiti per mano all’interno del suo Duomo, quasi si trovassero in una casa d’un tempo, alla scoperta della storia della cucina siciliana, tra ingredienti e ricette che si sono stratificate nei secoli tra questi fornelli posti al centro del Mediterraneo.

Tanto pesce, ma anche terra, come nel maialino nero siciliano farcito o nell’agnello siciliano “aggrassato”, in un omaggio al territorio in cui Ciccio Sultano è accompagnato ed aiutato dai suoi “bracci destri” Marco Corallo e Peppe Cannistrà, e dalla “regina del Duomo” Gabriella Cicero. Se volete approfondire, vi rimandiamo alla nostra recensione de Il Duomo.

Prezzi: Menu degustazione Basileus Hyblon 160 euro, Menu degustazione Vento e Passione 140 euro.

Informazioni:  0932 651265 | www.cicciosultano.it | chiuso la domenica

RISTORANTI 1 STELLA MICHELIN * – SICILIA

Accursio Ristorante

Via Grimaldi 41, Modica (RG)

ristorante Accursio a Modica

 

Nel centro di Modica, patria del cioccolato, si trova questo ristorante dall’ambiente solo apparentemente essenziale (in realtà curato nei minimi particolari, elegantissimo). Qui Accursio Craparo porta avanti la sua cucina scenografica fatta di terra e di mare, di Sicilia occidentale e orientale. Piatti eccentrici, sapori forti, di cui vi abbiamo appena parlato nella nostra recensione di Accursio.

Prezzi: il menu degustazione a 5 portate costa 90 euro, 115 euro per 8 portate, 130 per il percorso di 10 portate (“Punti, Appunti”)

Informazioni: 0932 941689 | accursioristorante.it | chiuso la domenica a pranzo e il lunedì

Bye Bye Blues

Via del Garofalo, 23, Palermo

Bye Bye Blues

A Mondello la chef Patrizia Di Benedetto (prima donna stellata della Sicilia) propone una cucina squisitamente di territorio, dove i “piatti della memoria”, rivisitati, “diventano diventano protagonisti del cambiamento delle nostre abitudini e del nostro modo di mangiare”. Sapori siciliani antichi, messi nel piatto con tecniche moderne e con l’utilizzo di tanta ricerca e sperimentazione. Qua e là si intravede anche un po’ di contaminazione, con qualche ingrediente di ispirazione per lo più orientale. Nascono così piatti come “consistenze di verdure in salsa di miso e agrumi” o il “risotto con zuppa di cozze e formaggio guffanti affinato alla soia nera”.

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 75 euro, Menu degustazione in quattro portate 65 euro

Informazioni: 091 684 1415 | byebyeblues.it | chiuso il lunedì

Il Bavaglino

Via Benedetto Saputo, 20, Terrasini (PA)

Il Bavaglino - Terrasini

Lo chef Giuseppe Costa propone una cucina che è un omaggio alla sua terra, la Sicilia, ma che si impreziosisce e diventa più interessante grazie al frutto di contaminazioni più o meno esotiche nate dai suoi viaggi. La cultura spagnola, ad esempio, quella greca, o quella Saracena e Normanna. Ma in Sicilia si torna sempre, soprattutto con la ricerca dei prodotti, prevalentemente di mare.

Prezzi: Menu degustazione in tre portate 30 euro, Menu degustazione in quattro portate 55 euro, Menu degustazione in sei portate 75 euro, Menu degustazione cibo e vino, otto portate e cinque calici 130 euro.

Informazioni: 091 868 2285 | giuseppecosta.com | chiuso il martedì

Il Cappero

Localitá Vulcanello, Lipari (ME)

il cappero

 

Non tutti possono dire di cucinare in una location che già da sola varrebbe il viaggio: il Cappero è il ristorante di un incantevole resort con terrazza, il Therasia, con una vista stupenda sul mare delle isole Eolie. Siamo in mezzo all’incanto dell’isola di Vulcano, nel regno (che avevamo visitato per voi qualche tempo fa) dello chef Giuseppe Biuso, classe 1988. Qui la cucina è artistica, estrosa, colorata, ma tiene sempre ben saldo il timone del territorio, dei gusti e della storia del Mediterraneo.

Prezzi: Menu degustazione a 100, 120 e 140 euro.

Informazioni: 090 985 2555 |therasiaresort.it

I Pupi

Via del Cavaliere, 59, Bagheria (PA)

I Pupi di Bagheria

Acciughe, anelletti al forno, pane, panelle e baccalà: sono piatti che si ispirano alla famiglia, quelli dello chef Tony Lo Coco e del suo ristorante che si trova nella città del premio Oscar Giuseppe Tornatore. Piatti che raccontano una cucina che sa di memorie di infanzia, contaminata con emozioni e gusti che lo chef ha raccolto durante i suoi viaggi, ma senza snaturare mai la “sicilianità” delle ricette. Il pesce domina il menu, ma ci sono anche piatti dell’entroterra, come la stigghiola, i tipici spiedini di intestini di agnello.

Prezzi: Menu degustazione tre portate  (solo a pranzo, escluso la domenica e festivi) 35 euro, Menu degustazione in sei portate 75 euro, Menu degustazione in sette portate 85 euro, Menu degustazione in dieci portate 110 euro.

Informazioni: 091 902579 | ipupiristorante.it |

La Capinera

Via Nazionale, 177, Taormina (ME)

 

La Capinera - Taormina

Il ristorante vista mare guidato dallo chef Pietro D’Agostino è in grado di farvi respirare a pieni polmoni l’atmosfera di Taormina, come vi avevamo raccontato qualche tempo fa. Un posto accogliente come la Sicilia sa essere, che sa di mare a partire dall’arredo, con una bella terrazza dai colori bianco e blu, e continua a raccontare il pesce locale nel menu, che è un omaggio ai prodotti del territorio.
I sapori sono nitidi, semplici, delicati e interessanti e la cucina di D’Agostino sa essere gentile, esattamente come lo sono lui e la sua accoglienza. Menzione speciale anche per i dolci, studiati per rendere omaggio alla dolcezza tipica della Sicilia. Lo chef ha anche un altro ottimo ristorante nel centro di Taormina, il Kistè.

Prezzi: Menu degustazione “Profumo di Mare” 75 euro, Menu degustazione “Terra di sapori” 90 euro.

Informazioni: 338 158 8013 | pietrodagostino.it | chiuso il lunedì

La Fenice

Via Gandhi 3, Ragusa

La Fenice - Ragusa

 

Una villa degli anni Sessanta, Villa Carlotta, ospita un hotel quattro stelle deluxe, uno spazio eventi e la cucina dello chef Claudio Ruta, che applica la tecnica appresa nella sua formazione francese all’opulenza, al colore e ai sapori dei piatti della tradizione mediterranea. Piatti colorati, che spesso riportano alle emozioni e ai sapori di un tempo. In fondo, quella siciliana è una cucina di cuore, e spesso predilige la semplicità alle tecniche eccessivamente sofisticate. Gli ingredienti sono trattati dallo chef quanto basta, senza abbinamenti che possano o vogliano snaturarli, nel rispetto di ciò che la Sicilia regala.

Prezzi: Menu degustazione pesce o carne 85 euro, Petit Menu a 55 euro.

Informazioni: 0932 604140 | lafeniceristorante.com

Locanda Don Serafino

Via Avvocato Giovanni Ottaviano, 13, Ragusa

Don Serafino

Perde una stella nell’edizione 2020 della Guida Michelin la Locanda Don Serafino, il ristorante di un bellissimo boutique hotel,posizionato nella parte storica di Ragusa, in un Palazzetto dell’800 totalmente ristrutturato. Questo declassamento è in effetti un peccato, innanzitutto per lo scenario straordinario in cui si trova questo ristorante, negli antichi bassi adiacenti la Chiesa dei Miracoli, circondati da pietre antichissime. E poi, per la famiglia La Rosa (nelle persone di Pinuccio e Antonio) che hamesso nelle mani di Vincenzo Candiano la loro cucina. Una proposta strettamente legata al territorio, prevalentemente di mare, forte di due stelle Michelin dal 2013.

Prezzi: Menu degustazione in sei portate 130 euro, Menu degustazione in nove portate 165 euro, Speciale menu lunch tre portate 55 euro.

Informazioni: 0932 248778 | www.locandadonserafino.it | chiuso il martedì

Otto Geleng

Via Teatro Greco 59, Taormina (ME)

otto geleng

La terrazza del Grand hotel Timeo di Taormina, che dà la sede a questo nuovo ristorante stellato del 2020, è famosa in tutta la zona: una vista incantevole sul panorama circostante, in un ambiente che sa tanto di belle epoque. Una cucina che rende omaggio alla tradizione culinaria siciliana, servita su una manciata di lussiosi tavoli affacciati sulla baia di Naxos, con piatti in grado di stupire per la loro apparente semplicità, come la caponata (anzi, “capunata”), o la “pasta cu li sardi”.

Prezzi: Alla carta intorno ai 100 euro
Informazioni: 0942 6270 200 | www.belmond.com

Ristorante Coria

Via Infermeria, 24, Caltagirone (CT)

Coria - Caltagirone

Senza finta modestia, il ristorante Coria si definisce un “giovane patrimonio della cucina moderna siciliana”. Questo è anche perché i due chef che governano il timone, Domenico Colonnetta e Francesco Patti, si sono formati alla corte di Ciccio Sultano e hanno il preciso progetto di rivisitare le ricette classiche della tradizione siciliana, ispirandosi alla “Bibbia della cucina siciliana” del colonnello Giuseppe Coria, Profumi di Sicilia. Il ristorante, intimo e minimal, si trova nel centro storico di Caltagirone, a 200 metri dalla famosa scalinata di Santa Maria del Monte. Pesce locale, cucinato anche nelle maniere più semplici (arrosto con una riduzione di gambero rosso) ma anche preparazioni più complesse e carne di territorio, dal maialino all’agnello (imperdibili le costolette ripiene alla modicana).

Prezzi: Menu degustazione “Equilibrio” 55 euro, Menu degustazione “Ragione” 75 euro, Menu degustazione “Effetto” 90 euro.

Informazioni: 0933 26596 | ristorantecoria.it | chiuso la domenica

Sapio

Via Messina 235, Catania

Sapio - Catania

 

Una recente new entry nella Guida Michelin, per la verità annunciata per voi e noi Dissaporiani. Vi parlammo infatti di Sapio come di un ristorante da scoprire già nel 2017, e un anno dopo, con l’edizione 2019 della Guida Michelin, il 26enne Alessandro Ingiulla si è aggiudicato la stella, portando di fatto l’ambito riconoscimento alla città di Catania, che ne era sprovvista. Una cucina spiccatamente siciliana, fatta di sapori e colori dell’isola, come nello “Spaghetto al pomodoro”, con l’olio prodotto “in casa”, o l’arancino dell’amuse bouche alla brioscia rivisitata con il tartufo.

Prezzi: menu degustazione “Sapore” a 70, “Sapio” 90 o “Sorpresa” a 110 euro.

Informazioni: 0950 975016 | www.sapiorestaurant.it | chiuso il lunedì tutto il giorno, il martedì e il sabato a pranzo

Shalai

Via Guglielmo Marconi 25, Linguaglossa (CT)

Shalai - Chef Giovanni Santoro

Il primo ristorante in provincia di Catania a conquistare la stella Michelin è stato quello all’interno di questo “contemporay historic resort”. Qui lo chef Giovanni Santoro dà origine a una cucina interessante, spinta,di vocazione vulcanica, espressione della natura particolare di questo territorio, con prodotti unici e vini dalle caratteristiche distintive molto chiare, su cui viene fatto in carta un lavoro meticoloso. La ricerca della materia prima, ammettono, è “maniacale”: le carni provengono da allevamenti autoctoni, lavorate nella macelleria di famiglia. Le verdure sono sempre di stagione, raccolte dai piccoli produttori, il pescato arriva giornalmente dai mercati ittici della zona.

Prezzi: Menu degustazione carne 70 euro, Menu degustazione pesce 80 euro, Menu degustazione “Fai tu Giovanni” 100 euro.

Informazioni: 095 643128 | shalai.it

Signum

Via Scalo, 15, Malfa Salina (ME)

Salina - Signum

 

“Il Signum non sarebbe tale su un’altra isola e Salina non sarebbe la stessa senza il suo sigillo”: così si presneta il Signum, celeberrimo hotel eolino la cui cuina è guidata da Martina Caruso, chef-patron più giovane stellata Michelin d’Italia, nonché Chef Donna Michelin 2019. La sua è una cucina di soli prodotti locali ed eccellenze siciliane, nel tentativo di portare nel piatto gli aromi dell’isola e la ricchezza del Mediterraneo. Il risultato è una cucina goduriosa, con piatti come i mezzi paccheri con carbonara di mare o la triglia con le sue frattaglie e salsa al caciucco.

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 100 euro, Menu degustazione in sette portate 120 euro, Menu degustazione in nove portate 140 euro.

Informazioni: 090 984 4222 | hotelsignum.it

St. George by Heinz Beck

Viale S. Pancrazio, 46, Taormina (ME)

St. George by Heinz Beck

La firma è quella di uno dei tristellati più apprezzati d’Italia, Heinz Beck. Sarà per questo che il ristorante St. George, fiore all’occhiello del The Ashbee Hotel (un albergo cinque stelle lusso con vista mozzafiato sul mare), alla fine è risultato così convincente. Al punto da aver scalato la prima stella Mihelin in tempo record, grazie a un ambiente raffinato ed esclusivo e a una cucina che alterna pescato locale, rivisitazioni di ricette tradizionali (come i tortellini di pasta con le sarde o i Tagliolini di tenerumi, telline e ricci di mare) e proposte che strizzano l’occhio alla clientela internazionale di alto livello che frequenta l’hotel (come il torcione di foie gras con mango, cocco e frutto della passione).

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 130 euro, Menu degustazione in sette portate 160 euro.

Informazioni: 0942 23537 | theashbeehotel.it

Zash

SP2/I-II, 60, Riposto / Archi (CT) Riposto / Archi (CT)

Zash

Se la posizione vi sembra un può fuori mano è solo perché questo ristorante neostellato 2020 si trova in un incantevole “country boutique hotel”, dove tutto è gestito con cura e attenzione ai dettagli. Lo stesso si può dire della cucina dello chef Giuseppe Raciti (già al Principe Cerami di Taormina, un tempo due stelle Michelin), che realizza piatti creativi ma sempre legati al territorio e creati utilizzando grandi materie prime.

Prezzi: Menu degustazione in 4 portate “né carne né pesce”, 55 euro

Informazioni: 095 782 8932 | www.zash.it