di Jacopo Pescarmona 29 Novembre 2015
rural, torino

Ieri all’ora di pranzo il vostro Cacciatore di Sconti era a Torino, quale occasione migliore per un pranzo al ristorante con l’offerta ad alleviare il doloroso momento del conto. Apro l’applicazione di The Fork (ex Restopolis), uhm niente di interessante. Groupon? Troppo tardi.

Sfoglio le guide e trovo una proposta allettante: formula “business lunch” al Ruràl. Il Ruràl è un ristorante di recente apertura nel cuore di Torino che si è costruito rapidamente una buona reputazione tra i gastrofanatici della città. Confermata anche da due guide, Espresso e Gambero Rosso, che lo valutano rispettivamente 74/100 e 14/20. Secondo un rapido calcolo dovrei cavarmela con 15-20 euro. Prospettiva allettante.

PRANZO NELLA FREDDA E SOLEGGIATA TORINO

Temperature invernali a Torino, percorro spedito le vie del centro dal lato soleggiato della strada, arrivo infreddolito ma l’impatto con il Rural è di quelli caldi. Atmosfera rilassante: legno, vetro, qualche antico macchinario da cucina a conferire un tocco retrò. Mi avvolge un piacevole tepore.

menù, rural, torino

Non va altrettanto bene con il menu. Dopo aver cercato a lungo e vista la positiva esperienza milanese con i pranzi di lavoro confidavo in un menu apposito. I piatti danno l’impressione di essere magari semplici ma curati, peccato che i prezzi non siano esattamente da “business lunch”: antipasti 7-10 euro, primi 7-9 euro, insalate 8 euro, secondi 12-13 euro e dessert 7 euro (4 per sorbetti, frutta e gelato).

Restano fuori dal menu anche acqua e vino.

Insomma, non superare i 20 euro per un menu di almeno 2 portate si preannuncia complicato. Scelgo e mentre attendo sorseggiando un bicchiere di Nebbiolo delle Langhe tutt’altro che disprezzabile arrivano al tavolo grissini e dei gradevoli pani artigianali.

antipasto, rural, torino

Ecco l’antipasto, si comincia.

Vitello tonnato, battuta di fassone del cuneese all’olio e scaglie di parmigiano, insalata russa e frittata di porri di Cervere con patate di montagna.

Piatto molto abbondante (vista le porzione con un dolce avrei chiuso in bellezza il pranzo), ben presentato, che eccelle nelle carni davvero esemplari. Costo 10 euro: tutti meritati.

taglaitelle, rural, torino

E’ il momento del primo piatto: tagliolini con cardi, castagne e timo. Profuma di uova fresche la pasta fatta in casa che non lega con il condimento restando abbastanza asciutta. Si poteva fare meglio.

Resisto alla proposta di vedere la carta dei dolci, sono sazio e da cacciatore di sconti avveduto intuisco di essere sulla soglia del budget previsto. Opto dunque per un espresso.

rural, torino

Nel complesso un business lunch semplice e sostanzioso, avviato benissimo e proseguito così così. E dunque, il Ruràl è da consigliare ai colleghi cacciatori di sconti?

Arriva il conto: 25 euro per 2 piatti, coperto, acqua, un bicchiere di vino e caffè.

Una serie di aspetti positivi (ingredienti di prim’ordine, ambiente caldo e accogliente, servizio cordiale) compensano il budget sforato di poco. Vero, non è un prezzo che rende i cacciatori di sconti particolarmente orgogliosi, tuttavia si esce dal Rural con la voglia di tornarci presto per provare il menu della cena.

“Magari confidando in un clima meno rigido”, penso mentre mi immergo nel freddo pungente di Torino.

RISTORANTE: Ristorante Ruràl, Via San Dalmazzo 16, Torino.

TIPO DI CUCINA: tradizionale rivisitata.

TIPO DI OFFERTA: business lunch con menu ridotto e prezzi contenuti rispetto alla carta serale.

GIUDIZIO FINALE: pausa pranzo confortevole in ogni aspetto, dall’ambiente alla cucina. La formula andrebbe rivista con l’introduzione di menu dedicati e alcune proposte a prezzi inferiori

TORNERESTI ANCHE A PREZZO NON SCONTATO: si