di Massimo Bernardi 12 Giugno 2010

Permettete? Ma quale Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), per spiegarci quali sono gli alimenti potenzialmente pericolosi, specie ora che è esploso il caldo, chi meglio degli americani?. Stiamo guardando e riguardando la lista dei 10 cibi più rischiosi per la nostra salute che la FDA (Food&Drug Administration) ha compilato sulla base dei casi di malattia segnalati dal 1990. E mannò mauffa, ce n’è un tot per cui saliviamo, senza dire poi, che non sono per niente gli alimenti che uno si aspetterebbe.

1 – Verdure a foglia verde.

2 – Uova.

3 – Tonno.

4 – Ostriche.

5 – Patate.

6 – Formaggi.

7 – Gelato.

8 – Pomodori.

9 – Germogli.

10 – Bacche e piccoli frutti.

Come i lettori più attenti ricorderanno, abbiamo sentito parlare di Anisakis nelle alici (di Eataly), di E. coli negli spinaci, Listeria nei cavoli e Salmonella nel 50% dei polli comprati al supermercato, ma patate killer, gelati contaminati, tonni criminali, boh?

Il gelato può essere contaminato da Staffilococco, Listeria e Salmonella, batteri che il fuoco e il congelatore rifiutano di accoppare se non dopo molto tempo. Non sono tanto le patate a creare problemi quanto i piatti che le contengono, tipo l’insalata di patate, in qualche caso associati a E. coli, Shigella, Listeria e Salmonella. La sindrome sgombroide, la malattia causata dalla istamina, è il problema più comunemente collegato al consumo di tonno.

Conoscete altri alimenti “a rischio”, o peggio, a siete mai stati contagiati causa gastrofanatismo acuto (del tipo, “anche chissenefrega, non sarà prudente ma ‘sta cosa io la DEVO mangiare”.)

[Fonti: Newsfood, Roberto La Pira]